Hisense ha dedicato il proprio stand al Key 2026 di Rimini alle soluzioni per la gestione e l’accumulo dell’energia integrandole con una parte legata al mondo HVAC.
L’azienda ha presentato un portafoglio tecnologico, un “ecosistema”, pensato per applicazioni residenziali, commerciali e industriali. L’obiettivo è quello di aiutare persone e imprese a gestire il comfort e l’energia in modo più consapevole e sostenibile.

Tra le principali novità in mostra per il settore residenziale sono stati protagonisti i sistemi All-in-One monofase e trifase.
Questi sistemi integrano inverter e batterie in un’unica unità compatta, progettata per massimizzare l’efficienza energetica e facilitare l’installazione.
Soluzioni C&I
Per le applicazioni Small C&I (commerciali e industriali di piccola scala), Hisense ha proposto una gamma di inverter ibridi trifase abbinati a batterie ad alta tensione.
La potenza va da 8 a 15 kW e la capacità di accumulo da 10 a 20 kWh. Si tratta di sistemi progettati per essere modulari e scalabili, con la possibilità di installare più unità in parallelo.
Per i contesti commerciali e industriali più complessi, infine, l’azienda ha presentato un sistema BESS (Battery Energy Storage System) combinato con inverter di stringa. Il sistema è disponibile in configurazioni fino a 135 kW e 260 kWh ed è dotato di tecnologie in grado di massimizzare la resa degli impianti fotovoltaici.
Con queste soluzioni, Hisense intende rafforzare il proprio ruolo nel settore HVAC e nella transizione energetica, proponendo tecnologie integrate pensate per migliorare comfort, efficienza energetica e sostenibilità ambientale, contribuendo allo sviluppo di un ecosistema energetico domestico e professionale sempre più intelligente.
Ne abbiamo parlato più nello specifico con Marco Bandera, HVAC Sales Director di Hisense Italia.
Con quale strategia Hisense intende affrontare la transizione energetica? Quali sono prodotti e servizi rivolti a installatori, manutentori e progettisti?
«Siamo presenti per il secondo anno consecutivo a questa fiera. Abbiamo approcciato questo settore grazie all’acquisizione di un’importante azienda cinese, la Key Electric, e col nuovo portafoglio di prodotti siamo entrati nel mercato dell’energy storage.
Hisense crede molto nella transizione energetica, sia per l’energy storage sia per l’air-conditioning. Partendo dall’energy storage, stiamo entrando sicuramente nel segmento residenziale di questo mondo, per tutto quello che riguarda l’approvvigionamento di energia e quel surplus che richiede un ambiente residenziale per alimentare le diverse apparecchiature. Allo stesso tempo stiamo entrando nel mondo industriale con una serie di apparecchiature per applicazioni C&I che sono forse “l’essenza” della transizione energetica, perché si tratta di apparecchiature che forniscono energia a tutto quello che oggi e soprattutto in futuro avrà bisogno di tanta energia».
Oltre a queste soluzioni pensate per la transizione energetica, quali sono i servizi pre e post-vendita, che Hisense mette a disposizione dei propri clienti?
«A livello di post-vendita abbiamo una rosa di servizi legati a tutto il mondo Hisense, dal retail al professionale. Ovviamente un numero verde, con tecnici di primo e di secondo livello che rispondono alle domande sia dei clienti sia degli installatori. Ma dallo scorso anno abbiamo investito molto in termini di manpower, inserendo quattro figure con l’incarico di sales engineer per essere sempre più in contatto con progettisti e ingegneri, nonché dei consulenti e due figure interne di pre-sales engineer più tecniche, che aiutano i progettisti a sviluppare i progetti trovando le giuste soluzioni per le diverse esigenze, un “vestito” fatto su misura per ogni singola installazione».
In che modo Hisense sta affrontando la transazione digitale? Quali sono le soluzioni per la Smart Home, ma anche per le piccole e medie aziende che vogliano avere sotto controllo i propri consumi e la gestione dell’energia?
«In ambito domestico abbiamo un’app che si chiama Connect Life che permette di gestire l’intero mondo “casa”, tutto il residenziale, partendo dai televisori per arrivare a frigoriferi, lavatrici e lavastoviglie, fino al sistema di energy storage e di climatizzazione: da uno smartphone si gestisce interamente l’ambiente casa e tutti consumi e risparmi relativi.
Per le piccole e medie aziende abbiamo un ventaglio di proposte sia di energy storage sia di air conditioning: i nostri software possono essere installati nei pc delle aziende per gestire integralmente gli impianti di climatizzazione e di energy storage e questo può avvenire anche attraverso display touchscreen che permettono di gestire e ottimizzare l’energia e di conseguenza i consumi».
Quali sono le novità presentate allo stand e come viene enfatizzato il sodalizio tra energy storage e climatizzazione?
«Presentiamo delle soluzioni sia in ambito residenziale con dei nuovi prodotti, che sono all-in-one, monofase e trifase, quindi pensate per l’ambito residenziale e piccolo commerciale e poi altri prodotti per l’ambito C&I, come inverter di stringa fino a 110 kW e sistemi BESS da 125 kW. Questo riguarda le novità, ma nel nostro stand abbiamo voluto ricreare dei micro-ambienti per far comprendere ai visitatori quanto e sempre più si legheranno i prodotti di energy storage con tutto ciò che riguarda la climatizzazione, il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria nelle case in cui tutti noi viviamo».
