KlimahouseCamp, doppio modello di città smart

Condividi
Da sinistra: Francesco Bellò – Sales Marketing Manager Clivet SpA; Andrea Ercolani – Product Manager Irsap; Niccolò Aste – Professore ordinario del Dipartimento di Architettura; Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito, Politecnico di Milano; Maria Chiara Voci – contributor Il Sole 24 Ore ©MarcoParisi

Un momento di dibattito informale, nel segno del networking, per riflettere su criticità aperte e opportunità per il futuro.

È stato il focus della terza edizione del KlimahouseCamp, la piattaforma dedicata ai temi dell’ambiente, dell’efficienza energetica, della riqualificazione e della green technology promossa da Fiera Bolzano, che ha avuto luogo il 10 ottobre a Milano.

Milano e Bolzano, confronto tra modelli diversi

Da una parte l’esperienza di Bolzano, capoluogo dell’edilizia sostenibile in Italia. Dall’altra, lo sviluppo internazionale di Milano, mai come in questi mesi simbolo della ripartenza nel settore delle costruzioni. Un confronto inusuale, che mette vicino due modelli diversi, anche per dimensioni urbane, popolazione, metrature e risorse in gioco.  Un doppio punto di vista, dalla piccola alla grande scala urbana, per comprendere che la direzione da imboccare è per molti aspetti la stessa.

Perché ciò che l’Italia chiede – da nord a sud – è resilienza, maggiore comfort per le nuove costruzioni, benessere degli abitanti e, soprattutto, un immenso bisogno di modelli concreti e di tecnologia a costi accessibili per il recupero del patrimonio già costruito.

Riflettere per agire

«Dall’Alto Adige alla Lombardia, fino al Sud Italia, l’esperienza di Klimahouse ci ha insegnato negli anni che è possibile affrontare ogni tipo di sfida», ha affermato Thomas Mur, direttore di Fiera Bolzano nei saluti di apertura. «Ogni azione parte dall’osservazione di un contesto. Lo scopo del Camp è proprio questo. Riflettere, per agire. La stessa Fiera in questi mesi sta ripensando al proprio modello: vogliamo puntare sempre di più sull’innovazione e sulla riqualificazione anche dello spazio fisico. Perché le nuove idee germogliano anche in un evento dove tutti gli ospiti e gli espositori sono in grado di vivere bene e di sentirsi partecipi».

Recupero del patrimonio immobiliare esistente

Ciò che farà davvero la differenza, nel futuro delle costruzioni, sarà non solo la capacità di proporre nuovi edifici sostenibili, ma di trovare soluzioni orientate al recupero di ciò che già c’è. In quest’ottica, la riconversione del patrimonio immobiliare esistente diventa un punto focale anche per il Camp di Klimahouse. Sul tema, ampia la carrellata di esperienze, a partire da quelle che coinvolgono fabbricati residenziali. Come quella del Comune di Milano, illustrata dall’Assessore alla Mobilità e Ambiente Marco Granelli, per sostenere con l’erogazione di fondi iniziative di retrofit promosse dai privati. «Il Comune di Milano sta agendo per riqualificare il patrimonio del costruito, tema molto ingente per la nostra città. Proprio per questo, abbiamo bisogno di regole e percorsi che incentivino l’innovazione. Abbiamo messo a punto un progetto pilota in Porta Romana e ristrutturato alcuni condomini con un’operazione di consapevolezza e di facilitazioni verso i cittadini».

Richiedi maggiori informazioni

Edicola web

  • Supplemento al n.3 - Marzo 2026 GT Speciale Fiera 2026
  • n.3 - Marzo 2026
  • n.2 - Febbraio 2026

Ti potrebbero interessare

sungrow

Sungrow rafforza la supply chain europea con un nuovo stabilimento in Polonia

Nel cuore dell’Europa, a Wałbrzych in Polonia, Sungrow apre il suo primo stabilimento di produzione europeo. Nella regione della Bassa Slesia sorgerà un’impianto da 65.400 m².

IA intelligenza artificiale

L’implementazione dell’IA nel mondo del lavoro

Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, ha recentemente pubblicato le “Linee guida per l’implementazione dell’Intelligenza Artificiale nel mondo del lavoro”.

ARERA, misure anti black-out per rafforzare la sicurezza del sistema elettrico nazionale

ARERA ha recentemente approvato nuove urgenti misure per rafforzare la sicurezza del sistema elettrico nazionale in vista della stagione primaverile, solitamente caratterizzata da elevata produzione rinnovabile e basso fabbisogno di energia.

BNZ conferma l’installazione di 210 MW di accumulo in Italia

BNZ, produttore indipendente di energia (Ipp) con sede a Barcellona (Spagna) installerà a breve termine 530 MW di accumulo in batterie nell’Europa meridionale, di cui 210 MW in Italia.