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In un condominio, era stata deliberata l’installazione di un ascensore interno che avrebbe richiesto l’asportazione di porzioni significative delle rampe delle scale per fare spazio all’installazione di tale ascensore. Un condomino aveva impugnato la delibera sostenendo che l’intervento avrebbe compromesso la fruibilità “normale” delle scale per gli altri condomini, in violazione delle norme condominiali, igienico‑edilizie,…
Il Tribunale di Torino torna sul tema della ripartizione delle spese di riscaldamento in condominio con una recentissima sentenza del settembre 2025. In tale pronuncia, il Tribunale ha affermato che la delibera assembleare che introduce un nuovo criterio di ripartizione delle spese, ponendo a carico del condomino distaccato dall’impianto centralizzato una quota di partecipazione ai…
Il TAR Toscana, con una recente sentenza del 2025, ha stabilito che, in materia di cappotto termico che abbia un determinato spessore che provochi uno sconfinamento minimo su suolo pubblico, non sia automaticamente da ritenersi illegittimo tale sconfinamento qualora non pregiudichi concretamente il suolo pubblico o la parte comunque di competenza dell’ente pubblico. Al riguardo,…
Nel caso in esame, un condomino, in seguito all’esecuzione da parte di un’impresa dei lavori di rifacimento del tetto deliberati in assemblea, ritenuta l’esecuzione degli stessi non a regola d’arte, ha citato in giudizio l’impresa appaltatrice e il precedente amministratore chiedendo l’eliminazione dei vizi e difetti denunciati, la realizzazione di tutte le opere deliberate nelle…
Recentemente la Cassazione ha affrontato nuovamente il tema della preclusione o meno dell’assenza di comunicazione all’Enea relativamente al diritto all’Ecobonus, analizzando due casistiche specifiche di mancata comunicazione e di omissione di presentazione della documentazione idonea. In due pronunce gemelle, la Corte ha affermato che, sia l’omissione totale sia il semplice ritardo nell’invio della comunicazione, non…
La vicenda origina dalla scoperta da parte dei proprietari di un immobile durante lavori di ristrutturazione, di cavi elettrici interrati di proprietà di una grande società di distribuzione energetica. Citavano dunque in giudizio la società chiedendone la rimozione e il risarcimento dei danni ritenendo che fossero stati apposti abusivamente e senza autorizzazioni. Il Tribunale di…
La vicenda in esame riguarda gli acquirenti di un appartamento in un condominio, i quali lamentano intollerabili immissioni (rumori, odori o disturbi) provenienti dal locale sottostante, che fungeva da attività di ristorazione. Al momento dell’acquisto, i venditori avevano rappresentato che l’attività fosse solo “pizza al taglio” e con orari più contenuti, ma in realtà si…
Nel caso in esame, una condomina ha citato in giudizio gli altri proprietari delle unità abitative del condominio affinché fossero condannati all’esecuzione dei lavori necessari all’eliminazione delle cause delle infiltrazioni di acqua piovana subite nei due appartamenti di proprietà dell’attrice, ricollegabili alla cattiva manutenzione del manto di copertura del fabbricato, dei cornicioni, dei canali di…
Il TAR ha recentemente confermato le multe per 1 milione e 880.000 euro, risalenti all’aprile 2022 e comminate alla società Ubroker da parte dell’Autorità Antitrust per pratiche commerciali ingannevoli e scorrette. È stato stabilito dal TAR del Lazio, con una sentenza recentissima, che esprime dei principi fondamentali. In particolare, il TAR, con riferimento alle pratiche…
In caso di opposizione a decreto ingiuntivo emesso sul ricorso di un fornitore di gas naturale, non sussiste, a carico dell’opponente, l’obbligo di esperire il tentativo obbligatorio di conciliazione previsto dal Testo Integrato di Conciliazione, disciplinato dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. In tal senso si è pronunciato il Tribunale di Bologna. La…
La vicenda in esame riguarda la realizzazione di un ascensore in una corte condominiale, per la quale era stata presentata una SCIA. Il Comune aveva adottato un provvedimento di divieto di prosecuzione dei lavori, rilevando gravi carenze documentali: mancavano elaborati tecnici previsti dal DM 239/1989, rendering a colori, sezioni e prospetti, oltre all’omesso parere della…
“In materia di contratti di servizio di distribuzione del gas naturale, l’atto transattivo stipulato tra ente locale concedente e società concessionaria per la riduzione del canone concessorio durante il periodo di prosecuzione del servizio ex articolo 14, comma 7, del decreto legislativo 23 maggio 2000, numero 164, è nullo per contrarietà a norma imperativa. La…