Autonomie regionali e fotovoltaico

fotovoltaico

Una recente pronuncia della Corte costituzionale è intervenuta sul rapporto tra autonomie regionali e transizione energetica, stabilendo i confini giuridici di disciplina dell’installazione degli impianti fotovoltaici da parte delle regioni compatibilmente agli obiettivi climatici nazionali ed europei.

La Corte costituzionale si è espressa con una pronuncia rilevante per il rapporto tra stato e Regioni.

Con la sentenza depositata il 16 dicembre, la Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale di ampie parti della legge regionale della Sardegna n. 20 del 5 dicembre 2024, dedicata all’individuazione delle aree idonee e non idonee all’installazione di impianti FER e alla semplificazione dei procedimenti autorizzativi. La Regione mirava a proteggere il patrimonio paesaggistico, ma secondo la Corte tale tentativo si è trasformato in una serie di divieti privi di fondamento tecnico e contrari alla normativa superiore.

Di fatto, dunque, la Corte ha statuito che l’interesse alla tutela del territorio debba essere preponderante ma senza violare normative e disposizioni tecniche oltre che il comune buon senso.

(Sentenza n. 184/2025 della Corte costituzionale).

Richiedi maggiori informazioni

Ti potrebbero interessare

Condizionatori installati in parti comuni dell’edificio

dichiarazione di conformità

Certificazioni e documentazione

apparecchi utilizzatori domestici alimentati a gas

Impianto a metano e collegamento di piani cottura