
Con l’ordinanza n. 34762 del 28 dicembre 2024, la Corte di Cassazione è intervenuta nel contenzioso tra un utente e i soggetti erogatori di energia elettrica riguardo la responsabilità del distributore per un contatore guasto e le relative conseguenze civili.
Con la sentenza n. 31678 del 2025 la corte di Cassazione, ha richiamato il principio già espresso nel 2016 secondo cui: “Tenuto conto che, ai sensi dell’art. 833 cod civ., integra atto emulativo esclusivamente quello che sia obiettivamente privo di alcune utilità per il proprietario ma dannoso per altri, è legittima e non configura abuso…
Una recente pronuncia della Corte costituzionale è intervenuta sul rapporto tra autonomie regionali e transizione energetica, stabilendo i confini giuridici di disciplina dell’installazione degli impianti fotovoltaici da parte delle regioni compatibilmente agli obiettivi climatici nazionali ed europei.
Il TAR della Toscana ha respinto i ricorsi presentati da alcune associazioni ambientaliste contro il rinnovo delle concessioni minerarie in Toscana in relazione allo sfruttamento della geotermia.
Il Tribunale di Trapani ha recentemente statuito, in materia di spostamento di cavi elettrici, che, il proprietario di un fondo ha la facoltà di apporre innovazioni che obblighino un gestore a rimuovere o collocare diversamente le condutture, senza necessità di indennizzo al gestore.
Una recente sentenza del Tribunale di Foggia ha statuito la responsabilità di una società di telefonia per il disservizio del sistema, e ha accolto la richiesta da parte dell’attore di ripristino della linea telefonica, in quanto la società non era riuscita in modo sufficiente a dimostrare l’adempimento volto a risolvere tale disservizio.
In materia di incentivi per l’efficienza energetica, il certificato rilasciato dall’ente terzo qualificato deve indicare chiaramente la norma tecnica prescritta dalla disciplina incentivante, non essendo sufficiente un generico richiamo alle direttive europee, e deve utilizzare i parametri tecnici corretti senza contraddizioni o errori.
Secondo una recente sentenza del Tribunale di Salerno il condomino che non intenda utilizzare un’antenna centralizzata, ha la possibilità di escludersi e non partecipare alla spesa di installazione.
Nel caso in esame, un condominio ha proposto ricorso avverso l’ingiunzione di pagamento notificata dalla società esercente il consumo idrico per mancato pagamento di alcune fatture.
La sentenza della Corte di Cassazione 12 novembre 2025, n. 29917, affronta il tema dell’allaccio delle utenze domestiche dopo il frazionamento di un’unità immobiliare, chiarendo i limiti dei poteri dell’assemblea condominiale.
La sentenza di oggi riguarda la titolarità delle aree condominiali e i poteri di verifica dei comuni in materia di installazione di pannelli fotovoltaici in condominio.
La Corte di Appello di Milano ha recentemente affrontato il tema della responsabilità per il malfunzionamento delle serpentine del riscaldamento a pavimento, ponendosi il quesito circa la competenza di condomino o condominio. Con una recentissima sentenza dell’ottobre 2025, la Corte analizzando una fattispecie analoga, è giunta ad affermare che la responsabilità per danni da malfunzionamento…