Sono accessibili ai cittadini le informazioni riguardanti i controlli sull’acqua

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Sono informazioni accessibili a chiunque i dati riguardanti la periodica verifica e i risultati della qualità dell’acqua destinata al consumo. L’amministrazione comunale, in caso di regolare richiesta, è tenuta ad esibire tale documentazione.

È quanto stabilito dal TAR della Calabria in una recente sentenza del 2018 il quale, in applicazione del D.Lgs. 195/2005 che ha attuato la direttiva 2003/4/CE sull’accesso del pubblico all’informazione ambientale, ha affermato che: “l’autorità pubblica deve rendere disponibile l’informazione ambientale detenuta a chiunque ne faccia richiesta, senza che questi debba dichiarare il proprio interesse, nella specie, peraltro, manifestato e sussistente del fatto di aver stipulato un contratto di somministrazione di acqua potabile con l’ente”.

Il provvedimento sopra citato precisa inoltre che, secondo quanto indicato dall’art 2 del medesimo decreto: “per informazione ambientale si intende qualsiasi informazione disponibile in forma scritta, visiva, sonora, elettronica od in qualunque altra forma materiale concernente lo stato degli elementi dell’ambiente quali l’aria, l’atmosfera, l’acqua, il suolo, il territorio (…)” -TAR Calabria sentenza n. 499 del 9 agosto 2018-. Alla luce di ciò il TAR accoglieva il ricorso presentato e ordinava all’Ente citato l’esibizione degli atti richiesti.

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