Agevolazioni per impianti geotermici con tecnologie avanzate

Condividi

È entrato in vigore il decreto “Modalità di verifica delle condizioni per il riconoscimento, nell’ambito degli schemi di incentivazione alle fonti energetiche rinnovabili, di premi e tariffe speciali per gli impianti geotermici che utilizzano tecnologie avanzate con prestazioni ambientali elevate”.

Il provvedimento definisce quindi le modalità con cui gli enti competenti dovranno controllare e riferire al GSE elementi come il valore della temperatura del fluido geotermico o la concentrazione minima di gas delle centrali.

L’atto legislativo è frutto del DM del 23 giugno 2016, in cui per la prima volta venivano introdotti speciali incentivi agli impianti geotermici che utilizzano “tecnologie innovative”. Con tale denominazione si intendono una serie di soluzioni ingegneristiche che permettono alla geotermia di abbassare il proprio impatto ambientale. Si va dalla totale reiniezione dei fluidi nelle stesse formazioni di provenienza alle centrali ad alta entalpia in grado di abbattere almeno il 95% del livello di idrogeno solforato e di mercurio presente nel fluido in ingresso.

Nel gruppo sono compresi anche gli impianti che fanno ricorso a tecnologie avanzate non ancora pienamente commerciali quali: installazioni che utilizzano un fluido con concentrazione minima di gas pari a 1,5% in peso sul fluido geotermico totale e una temperatura inclusa nella fascia 35 definita di media entalpia con temperatura massima di 151 °C; centrali ad alta entalpia che utilizzano un fluido con concentrazione minima di gas pari a 1,5% in peso sul fluido geotermico totale e una temperatura inclusa nella fascia fra la temperatura minima di 151 °C e la massima di 235 °C.

Richiedi maggiori informazioni

Edicola web

  • n.2 - Febbraio 2026
  • n.1 - Gennaio 2026
  • n.11 - Dicembre 2025

Ti potrebbero interessare

Illuminazione e consumi energetici negli edifici: nasce la UNI/TS 11999

Arriva la nuova UNI/TS 11999 che aggiorna le regole sulla prestazione energetica degli edifici. Ecco una panoramica chiara delle novità da conoscere.

“CEI AI Advisor”, l’intelligenza artificiale al servizio delle norme tecniche

Il CEI introduce “CEI AI Advisor”, un nuovo servizio basato sull’intelligenza artificiale per aiutare a consultare la normativa tecnica.

ENEA studia l’impatto dell’idrogeno nella rete del gas

ENEA e Università di Cassino hanno studiato come l’uso di idrogeno nelle reti di gas naturale possa influenzare la misurazione degli odorizzanti, sostanze chimiche che conferiscono al gas naturale (incolore e inodore) un odore intenso e caratteristico rendendo immediatamente percepibili eventuali fughe.