Approvvigionamento idrico delle isole, da problema a opportunità

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Sostituire l’approvvigionamento idrico via bettolina, con sistemi di dissalazione a osmosi inversa alimentati con un sistema ibrido (diesel e fotovoltaico) consente di abbattere i costi della spesa idrica del 65%, vale a dire solo per le isole siciliane risparmiare 16,4 milioni di euro sugli attuali 25 milioni di euro spesi annualmente per la fornitura dell’acqua. È quanto è emerso dal dossier realizzato da Energy & Strategy, Partner di The Green Consulting Group, sulle nuove tecnologie di dissalazione e presentato, insieme a un caso reale di applicazione delle suddette soluzioni mostrato da Siba-Veolia insieme a Global Hybrid Power, durante il convegno Greening The Islands: Energy & Water, evento svoltosi a Pantelleria, aperto dal sindaco Salvatore Gabrieli e da Michela Miletto, WWAP Deputy Coordinator dell’UNESCO. Lo studio evidenzia inoltre gli ulteriori vantaggi derivanti da interventi di miglioramento della rete idrica, che oggi perde in media il 40% dell’acqua distribuita. Ai meri vantaggi economici si devono poi aggiungere i benefici ambientali dati dalla riduzione delle emissioni di CO2 connesse al trasporto dell’acqua via nave e all’utilizzo di un sistema ibrido per alimentare l’impianto di dissalazione.

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