Tra gli interventi previsti e finanziati del progetto regionale, per il Comune di Cesena c’è anche il potenziamento del servizio di videosorveglianza della Biblioteca Malatestiana attraverso l’installazione di tecnologie più moderne. L’obiettivo è fornire ai cittadini un presidio più efficace di aree considerate a rischio, soprattutto di sera, e permettere agli agenti di operare in tempo reale, anche redigendo direttamente i verbali.
Bisogna quindi collegare il server della biblioteca alla rete della polizia locale, poiché a oggi il sistema è isolato. In questo modo la polizia locale potrà gestire direttamente le immagini delle telecamere (senza passare da operatori esterni) e di conseguenza agire tempestivamente. Inoltre, i dispositivi obsoleti verranno sostituiti con nuovi apparecchi ad alta risoluzione più affidabili. Infine, verrà estesa la copertura anche ad aree non ancora sorvegliate e agli angoli ciechi, migliorando la sicurezza.
Gli stanziamenti complessivi per il progetto ammontano a 128.000 euro, mentre la spesa totale, che include anche altri interventi, è di 160.000 euro, da trovare sommando un finanziamento regionale a quello comunale.
Matera si fa smart city
A Matera la videosorveglianza è stata estesa anche al di fuori del perimetro urbano. A ottobre, però, il Comune ha annunciato un piano aggiuntivo per coprire il perimetro esterno di Palazzo di Città e l’ex provveditorato agli studi con una progettualità più ampia, da smart city, grazie a cui i dati video possano essere usati per finalità ulteriori rispetto alla deterrenza alla criminalità e di servizio ai cittadini.
Il progetto prevede una sala controllo comunale con apparecchiature all’avanguardia e allestimenti diversi per le due aree coinvolte. All’esterno del Comune è prevista l’installazione di 8 pali TVCC collegati alla rete pubblica con telecamere dome da 8 MP; presso l’area del provveditorato è prevista l’installazione di 4 pali TVCC autoalimentati, quindi energeticamente indipendenti, con telecamere dome da 8 MP.
Telecamere in aumento a Pontedera
Il Comune di Pontedera (PI) ha approvato il piano di sviluppo della videosorveglianza per un investimento complessivo di 507.520 euro, che prevede più interventi successivi. La rete passerà dalle attuali 127 a 190 telecamere, grazie all’installazione di nuovi apparecchi, alla sostituzione di quelli obsoleti, alla predisposizione di supporti e connessioni e al potenziamento della sala controllo della polizia locale.
Sono coinvolte diverse postazioni in città e nelle frazioni, con 8 apparecchiature di lettura targhe, 42 di contesto, 15 capaci sia di lettura targhe sia di monitoraggio di contesto. Nella sala comando verranno installati due ledwall da 65” per 8.500 euro. La priorità è stata data al villaggio scolastico, alla zona industriale di Gello, al centro, alla stazione e al quartiere villaggi.