Accorgimenti da seguire per l’integrazione della rete LAN

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Nell’ottica di migliorare sempre l’integrazione fra i sistemi nella gestione di un edificio, la rete LAN assume un ruolo sempre più cruciale. Se fino a qualche anno fa era sufficiente collegare gli apparati al router senza particolari attenzioni, oggi il discorso è diventato più complesso.

LAN è l’acronimo di Local Area Network e, sempli­ficando molto, si potreb­be definire come la rete locale creata da un router. Nella consuetudine delle abitazioni o anche delle piccole aziende, è la rete che otteniamo quando l’ope­ratore telefonico porta il proprio router, senza bisogno di alcuna configurazione.

Va detto che, per le esigenze di una normale famiglia, che non ha nella propria abitazione im­pianti speciali, questi router po­trebbero anche essere più che sufficienti a soddisfare le norma­li esigenze. Anzi, ormai qualsia­si operatore fornisce hardware con buone prestazioni lato Wi-Fi e diverse funzioni avanzate fra le quali la rete “ospiti” e la possibi­lità di spegnere la parte wireless in determinate fasce orarie.

Non appena però in una rete LAN subentrano uno o più installatori con i loro impianti integrati, il ca­rico di lavoro e di “responsabili­tà” della rete cambia ed è neces­sario prenderne coscienza.

Rete LAN e problemi di connessione

Quali sono le principali criticità dettate da una rete LAN instabile? 

Nel momento stesso in cui, all’in­terno di una abitazione, abbiamo due impianti che parlano fra lo­ro attraverso la rete dati, biso­gna assumere come certo il fatto che il cattivo funzionamento di quest’ultima comporterà dei dis­servizi anche sugli impianti.

Si pensi a un sistema di videosor­veglianza con analisi video che, attraverso la rete, invia gli eventi alla centrale d’allarme. Se la rete LAN non funziona, questi eventi non potranno passare fra i due sistemi creando una vera e pro­pria “voragine” nel livello di sicu­rezza degli impianti.

Si noti che il funzionamento della rete LAN è locale, non è per forza legata alla presenza di connetti­vità. Un guasto dell’operatore inter­net è sicuramente una variabile al di fuori del controllo dell’in­stallatore che, al limite, può pre­vedere un backup su connessio­ne LTE.

Il punto focale è che, laddove si eseguano delle integrazioni in rete, ci si deve assicurare che quest’ultima possa offrire un li­vello di servizio superiore a quel­le che si possono realizzare con un semplice router domestico.

Configurazioni della LAN: VLAN, dimensionamento e alimentazione

Quali sono gli accorgimenti principali da tenere in una LAN dedicata alla domotica o all’integrazione?

Si deve partire dal presupposto che il router fornito dall’opera­tore internet va rimosso o, se non fosse possibile farne a me­no, perlomeno va relegato al solo ruolo di “modem”, niente di più. Il router principale deve essere invece un prodotto che offra la possibilità di creare alcune rego­le fondamentali per la gestione della LAN.

Fra di esse si sottolinea l’impor­tanza delle VLAN, ossia LAN vir­tuali nelle quali l’installatore do­vrebbe segmentare le proprie periferiche affinché lavorino in un ambiente di rete separato e protetto dalla normale operativi­tà del cliente finale. Questo, nel tempo, azzererà il rischio di con­flitti di IP o di altri problemi che potrebbero causare disservizi.

Di estrema importanza risulta anche il dimensionamento del­la rete LAN: non è pensabile, nel 2023, vedere reti ancora realiz­zate con dispositivi con porte 10/100, soprattutto in presenza di sistemi di videocontrollo. Apparati sottodimensionati all’interno di una rete LAN pos­sono causare rallentamenti o blocchi totali degli impianti ad essa connessi.

Infine, forse più banale ma non per questo me­no importante, va sempre data attenzione all’alimentazione: dal momento in cui si è stabilito che la rete LAN è il vettore che fa co­municare impianti vitali per la ca­sa o l’azienda, questa deve conti­nuare a funzionare anche in caso di mancanza di tensione di rete almeno per qualche ora. È quindi importante assicurare a una LAN “domotica” una fonte di alimen­tazione ausiliaria.

Fare queste configurazioni su un router non è difficile, ma so­no necessarie competenze di ba­se nel mondo delle Reti TCP/IP. Competenze di cui l’installatore deve prendere coscienza poiché sono indispensabili e il cui ap­prendimento non può più, quindi, essere rimandato.

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