Impianti elettrici nelle gallerie e Guida alla realizzazione di una SRB: due progetti di norma CEI in inchiesta pubblica

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Impianti elettrici nelle gallerie stradali e Guida alla realizzazione di una stazione radio base per rispettare i limiti di esposizione ai campi elettromagnetici in alta frequenza sono gli ultimi due progetti del CEI entrati in inchiesta pubblica fino al prossimo gennaio 2024.

Il CEI pone in inchiesta pubblica due nuovi progetti di norma, vediamoli insieme.

Impianti elettrici nelle gallerie stradali

Il primo progetto, commentabile attraverso il template delle osservazioni CEI fino al prossimo 8 gennaio 2024, si intitola CEI 64-20;V1: Impianti elettrici nelle gallerie stradali.

Questa Variante individua misure integrative, rispetto alle relative Norme tecniche di riferimento, per la realizzazione degli impianti nelle gallerie stradali e autostradali.

In particolare la Variante ha lo scopo di fornire:

  • i criteri da seguire per la progettazione, la realizzazione e la verifica degli impianti elettrici e di comunicazione elettronica al fine di non costituire causa di incendio e, nel caso, pericolo per gli utenti a causa dei prodotti della combustione;
  • come garantire la continuità di esercizio dei servizi di sicurezza destinati a funzionare in caso di incidente stradale, con o senza sviluppo di incendio;
  • come non costituire pericolo durante le operazioni di estinzione dell’incendio.

Questa V1, integra la EC, corregge errori materiali e modifica e integra alcuni articoli.

Guida alla realizzazione di una stazione radio base per rispettare i limiti di esposizione ai campi elettromagnetici in alta frequenza

Il secondo progetto, C.1333, dal titolo CEI 211-10: Guida alla realizzazione di una stazione radio base per rispettare i limiti di esposizione ai campi elettromagnetici in alta frequenza, sarà presente in inchiesta pubblica fino al 29 gennaio 2024.

Nello specifico, la Guida ha lo scopo di indicare le metodologie previsionali per verificare che una Stazione Radio Base (SRB) rispetti i limiti normativi definiti dalla legislazione italiana per l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici ad alta frequenza generati intenzionalmente da apparati di telecomunicazione.

La Guida intende essere d’ausilio a tutti coloro – gestori, costruttori, installatori, ispettori, enti pubblici – che sono, a vario titolo, interessati sia all’installazione e gestione dei sistemi di telecomunicazioni in oggetto, sia al controllo del rispetto dei limiti normativi vigenti per l’esposizione ai campi elettromagnetici irradiati nell’ambiente da tali sistemi, anche in presenza di altre possibili sorgenti di campo elettromagnetico.

Laddove non esplicitamente specificato, la Guida si applica nell’intervallo di frequenza compreso tra 100 kHz – 300 GHz.

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