Il gruppo Comelit acquisisce la spagnola Ingenium Sa

Condividi
Comelit
Ana Perez Otero, Fondatore e Vertice di Ingenium Sa, Edoardo Barzasi, CEO Comelit e Pedro Coto Pazos Fondatore e Vertice di Ingenium Sa

Il gruppo Comelit – tra i più dinamici e importanti player internazionali nell’ambito della sicurezza, attraverso la progettazione e la vendita di sistemi per la videocitofonia, l’antincendio, l’antintrusione, il controllo accessi, la videosorveglianza e la domotica – compie un altro significativo passo nel suo processo di crescita verso l’ambizioso obiettivo di superare i 300 milioni di Euro di fatturato entro il 2030.

Ha infatti siglato l’acquisizione al 98% del capitale sociale di Ingenium Sa, impresa spagnola di Oviedo, nelle Asturie, che progetta e realizza tecnologie avanzate per l’home automation e la building automation. Una realtà imprenditoriale caratterizzata da un consolidato know-how tecnologico e da una spiccata propensione alla ricerca e allo sviluppo tecnologico: riconosciuta “impresa innovativa” dal Ministero spagnolo dell’Economia, prima azienda in Spagna ad essere certificata ISO 9001 nel settore Ricerca, sviluppo e innovazione (I+D+I), Ingenium Sa ha sviluppato una gamma profonda di dispositivi nel settore dell’automazione domestica (con il protocollo di comunicazione proprietario BUSing®, aperto ed esente da royalty di utilizzo) e nella building automation (utilizzando in questo caso il protocollo di comunicazione KNX, lo standard mondiale aperto per questo tipo di applicazioni).

Il portfolio di Ingenium offre molteplici sistemi (anche wireless) per l’automazione dei grandi edifici (come hotel, strutture pubbliche, centri direzionali e imprese) e delle abitazioni private, con dispositivi di controllo per l’illuminazione, le finestre, la climatizzazione in tutte le tipologie di impianti, la creazione di scenari personalizzabili, la gestione dei consumi e il controllo degli allarmi, attraverso monitor, placche multipotenti e, da remoto, tramite app.

Edoardo Barzasi, CEO di Comelit

«Con questa acquisizione – afferma il CEO di Comelit, Edoardo Barzasiil gruppo Comelit sceglie di dare impulso alla propria offerta in due settori chiave per la sicurezza, oltre che per il comfort e il risparmio energetico: l’home e la building automation. Abbiamo individuato in Ingenium Sa un centro di competenza di livello tecnologico assoluto da integrare nel nostro Gruppo, capace di sviluppare e progettare soluzioni caratterizzate da elevata e costante innovazione, completamente integrabili con gli altri nostri sistemi».

Il gruppo Comelit – con sede principale a Rovetta (Bergamo), 9 filiali nel mondo, oltre 1.000 collaboratori e un fatturato consolidato nel 2023 di 180 milioni di Euro – prosegue così il proprio percorso di crescita continua, puntando sullo sviluppo delle competenze: «L’acquisizione di Ingenium Sa fa seguito a quelle di Immotec (Francia) e PAC (Regno Unito) nel settore del controllo accessi, di Teletek Electronics (Bulgaria) nei sistemi antincendio e di Blueprint (Italia) nei sistemi di EVAC) e ai continui investimenti in R&D nei nostri centri di Bergamo e Tunisi che pesano circa l’8,5% del fatturato. – continua BarzasiL’operazione ci permetterà di entrare in un nuovo segmento di mercato, la building automation, e di potenziare ed innovare la nostra offerta nella domotica, dove siamo già presenti con il nostro sistema SimpleHome in tutti i mercati internazionali nei quali operiamo».

Ingenium Sa

Soddisfazione da parte di Ana Perez Otero e Pedro Coto Pazos, ingegneri elettronici, nel 1989 soci fondatori e ai vertici di Ingenium Sa (35 dipendenti, un fatturato di 3 Milioni di Euro nel 2023, una presenza commerciale prevalente in Spagna, dove sviluppa il 60 per cento del proprio mercato, e una quota del 40% distribuito in altri 35 Paesi): «Abbiamo trovato in Comelit un partner ideale per crescere: è un’azienda a proprietà familiare, ma con una presenza forte e consolidata sui mercati di tutto il mondo, che ha una storia importante e una visione strategica di grande respiro, una gamma di prodotti estremamente articolata e un’organizzazione commerciale diffusa e capillare. Entrare a far parte di un gruppo così apre ad Ingenium straordinarie opportunità di sviluppo».

«Da parte nostra – continuano – possiamo mettere a disposizione del gruppo un know-how tecnologico d’avanguardia nei settori della domotica e della building automation, in costante e rapido sviluppo, che ha nella rapidità della comunicazione tra i dispositivi, nell’integrazione con gli altri sistemi di sicurezza, nell’efficienza energetica e nella facilità e semplicità di installazione, programmazione e controllo i suoi punti di forza».

Tag:

Richiedi maggiori informazioni

Edicola web

  • n.2 - Marzo 2026
  • n.1 - Febbraio 2026
  • n.10 - Dicembre 2025

Ti potrebbero interessare

sungrow

Sungrow rafforza la supply chain europea con un nuovo stabilimento in Polonia

Nel cuore dell’Europa, a Wałbrzych in Polonia, Sungrow apre il suo primo stabilimento di produzione europeo. Nella regione della Bassa Slesia sorgerà un’impianto da 65.400 m².

BNZ conferma l’installazione di 210 MW di accumulo in Italia

BNZ, produttore indipendente di energia (Ipp) con sede a Barcellona (Spagna) installerà a breve termine 530 MW di accumulo in batterie nell’Europa meridionale, di cui 210 MW in Italia.

SulSerio Farm

Startup e policrisi nel 2026: perché il settore impiantistico può ripensare l’innovazione

Tra instabilità economica, pressione normativa e accelerazione della transizione energetica, anche il settore impiantistico si trova a operare in una condizione di incertezza strutturale. In questo contesto, le startup non rappresentano più una sperimentazione tecnologica, ma un asset strategico per aumentare efficienza, affidabilità e competitività. L’analisi di SulSerio Farm sul ruolo delle nuove imprese e degli incubatori nel nuovo ecosistema B2B