Nuovo progetto del CEI dedicato ai sistemi di allarme

Condividi
sistemi di allarme
Immagine di macrovector su Freepik

È attualmente in inchiesta pubblica, fino al prossimo 8 luglio, il nuovo progetto di norma del CEI dal titolo: “Sistemi di allarme. Prescrizioni particolari per gli impianti di allarme intrusione e rapina”.

Come si legge sul documento pubblicato tra le inchieste pubbliche preliminari del CEI, scopo della nuova norma Norma sarà fornire criteri e requisiti per la determinazione del Livello di Prestazione, per la progettazione, l’installazione, la manutenzione (ordinaria e straordinaria) degli Impianti, destinati alla segnalazione di una intrusione e/o una rapina tentati e/o compiuti all’interno dell’area controllata.

La Norma “Sistemi di allarme. Prescrizioni particolari per gli impianti di allarme intrusione e rapina” vuole fornire, tramite un allegato, anche una metodologia per l’analisi e la determinazione del Livello di Rischio criminoso, per la progettazione e la realizzazione di un impianto e, conseguentemente, per ottenere il corrispondente Livello di Prestazione necessario a contenere il rischio residuo entro valori accettabili e condivisi con il Committente; introduce infine criteri per la valorizzazione dell’impianto sulla base di integrazioni accessorie non mandatorie.

È possibile partecipare alla stesura della norma, scaricando e inviando il template delle osservazioni con i propri commenti entro e non oltre l’8 luglio 2024.

Edicola web

  • n.2 - Marzo 2026
  • n.1 - Febbraio 2026
  • n.10 - Dicembre 2025

Ti potrebbero interessare

FUSION NOW, l’alleanza europea nata per accelerare lo sviluppo dell’energia da fusione nucleare

ENEA, attraverso un comunicato, ha annunciato di essere entrata come membro formale nell’associazione internazionale FUSION NOW, promotrice della nuova partnership pubblico-privata che riunisce ricerca, industria e Commissione Europea per accelerare lo sviluppo dell’energia da fusione nucleare nell’ambito del programma EURAT.

DL bollette, Anie Rinnovabili: servono regole certe per non bloccare la transizione energetica

Anie Rinnovabili entra nel merito dell’ultimo DL Bollette e riporta le proprie riflessioni: le misure temporanee non bastano, il settore elettrico necessita di un quadro normativo chiaro e stabile nel tempo per non frenare il processo di transizione energetica in atto.