FER X, dai primi risultati emergono quasi 12 GW di richieste

Condividi
FER X
Immagine di bearfotos su Freepik

Concluso il primo periodo di iscrizione alle procedure FER X. Il ministro Pichetto commenta con soddisfazione: “Forte interesse degli operatori verso rinnovabili, quadro regolatorio solido”.

Si è chiuso lo scorso 12 settembre, alle ore 12:00, il periodo di iscrizione alle prime procedure competitive previste dal DM FER X Transitorio. In base all’esito delle manifestazioni di interesse, le procedure sono state aperte esclusivamente agli impianti fotovoltaici ed eolici.

«Il risultato di questa prima tornata conferma il forte interesse degli operatori verso le rinnovabili e la solidità del quadro regolatorio che abbiamo costruito», ha affermato il Ministro Pichetto. «Con quasi 12 GW di richieste, dimostriamo che il Paese è pronto a correre nella transizione energetica, rafforzando il contributo di fotovoltaico ed eolico alla decarbonizzazione e alla sicurezza del sistema elettrico nazionale».

Complessivamente sono state presentate 870 richieste di iscrizione, per un totale di quasi 12 GW di potenza:

  • 818 richieste per 10.093 MW di impianti fotovoltaici;
  • 52 richieste per 1.672 MW di impianti eolici.

Il GSE pubblicherà le graduatorie entro l’11 dicembre 2025.

Ti potrebbero interessare

rinnovabili

Il declino strutturale della generazione elettrica da fonti fossili

Elettricità Futura riporta i dati emersi dal Report di Ember, che segnala il superamento del picco fossile negli OCSE e l’avvio del calo nei mercati emergenti grazie a eolico e solare.

Luca Corti è il nuovo presidente di Anie SIT

L’Assemblea di ANIE SIT ha eletto Luca Corti Presidente per il prossimo biennio, e ha nominato Vice Presidente Luigi Piergiovanni.

Colonnine di ricarica

Colonnine di ricarica, superati i 78.000 punti installati

Posati 5.206 nuovi punti solo nel primo trimestre del 2026. Pressi, Presidente di Motus-E dichiara: “Gli operatori continuano a investire per dotare il Paese di un’infrastruttura strategica, ma sono lasciati soli. Serve un coordinamento reale tra tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti”.