BZero, lo yacht che va a idrogeno

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Arco Technologies Inc. collabora con Baglietto per il sistema di alimentazione per mega yacht BZero. Arco, infatti, progetterà, produrrà e integrerà per Baglietto un rivoluzionario sistema di alimentazione a idrogeno per yacht

Arco Technologies Inc. e Baglietto hanno annunciato una partnership esclusiva. Insieme creeranno un modulo fuel cell per il sistema di alimentazione a idrogeno per mega yacht BZero.

 

L’idrogeno per il mega yacht

Azienda all’avanguardia per i sistemi di alimentazione a celle a combustibile, Arco è ora all’opera nella progettazione di un modulo Fuel Cell di tipo PEM per Baglietto. Il modulo servirà per il sistema di alimentazione a idrogeno per yacht di dimensioni superiori a 50 metri. Si tratta di un componente fondamentale del sistema BZero di Baglietto.

Il modulo filtra e deionizza l’acqua di mare con un sistema di elettrolizzatori di tipo AEM, alimentati da energia proveniente da fonti rinnovabili. L’idrogeno viene immagazzinato dentro bombole di idruri metallici a temperatura e pressione stabili. Ed è utilizzato per produrre energia a zero emissioni.

«Il nostro team è all’avanguardia nella transizione a bassa emissione di carbonio. – Ha dichiarato David Zabetakis, CEO di Arco Technologies Inc. – Il modulo Fuel Cell a idrogeno è indubbiamente un salto nella giusta direzione per la transizione energetica. In risposta anche ai cambiamenti climatici che si sta verificando ovunque. Siamo entusiasti di portare questa tecnologia a bordo di yacht insieme a Baglietto».

 

 

Uno yatch a energia green

Il sistema BZERO prevede l’implementazione di un modulo di produzione di idrogeno. Questo, utilizzando acqua di mare filtrata e deionizzata, produce idrogeno con un grado di purezza 5.0 a una pressione massima di 35 bar. La produzione avviene tramite un sistema di elettrolizzatori di tipo AEM (per una potenza totale di circa 55 kW). Gli elettrolizzatori sono alimentati principalmente da energia proveniente da fonti rinnovabili (pannelli fotovoltaici). E/o proveniente dalla rete elettrica con l’obiettivo di produrre quanto più idrogeno “verde” possibile.

La potenza prodotta è controllata da un convertitore DC/DC su un hub centrale a 700 V DC. Un set di batterie agli ioni di litio è collegato in parallelo con la cella a combustibile, per assorbire picchi e variazioni della richiesta di energia da parte dell’utente. Il prototipo sarà utilizzato per sviluppare le procedure operative di bordo. Nonché per ottimizzare gli aspetti tecnici e per ottenere le certificazioni nautiche necessarie per l’utilizzo del sistema a bordo e per ricaricare i serbatoi di idrogeno da una fonte esterna.

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