Elettricità: aumentato fino a 165€ il bonus di sconto per le famiglie bisognose

Condividi

bonusL’Autorità per l’energia (AEEGSI) ha recentemente comunicato di aver aumentato il bonus di sconto per la bolletta elettrica per le famiglie in stato di bisogno, portandolo ad un valore che va da 112 a 165,00€, a seconda della composizione del nucleo familiare, con una riduzione che sale al previsto 30% della spesa media annua lorda.

L’adeguamento è stato determinato in attuazione del Decreto del Ministro dello Sviluppo economico del 29 dicembre 2016 che, in base al D.Lgs. 102/14 e in coerenza con quanto proposto dall’Autorità con la segnalazione n. 287 del giugno 2015, ha rivisto la disciplina per l’erogazione dell’agevolazione.

Nel dettaglio, già dal 1° gennaio 2017 il bonus passa dal 20% calcolato sulla spesa netta al 30% di sconto sulla spesa media al lordo delle imposte. Lo sconto passa così per il 2017 a 112,00€ per le famiglie di 1-2 componenti (nel 2016 era di 80,00€), a 137,00€ per quelle di 3-4 componenti (da 93,00€) e a 165,00€ per quelle oltre i 4 componenti (da 153,00€). La riduzione sulla spesa al netto delle tasse risulta mediamente del 32%.

La regolazione viene adeguata anche per quanto riguarda il livello ISEE massimo per poter accedere all’agevolazione. Per le famiglie con meno di 4 figli a carico il Decreto del 29 dicembre prevede infatti l’aggiornamento per il 2017 a 8.107,50€ (fra il 2008 ed il 2016 è stato pari a 7.500,00€), estendendo così la platea dei potenziali beneficiari. Sarà poi l’Autorità a doverlo aggiornare ogni 3 anni in base all’andamento dei prezzi al consumo.

L’aumento del livello ISEE è valido anche per l’accesso al Bonus gas, mentre per entrambi rimane immutata la soglia massima di ISEE a 20.000,00€ per le famiglie con almeno 4 figli a carico.

Viene invece rimandata ad un successivo provvedimento, che sarà approvato a breve, l’attuazione di un altro aspetto, il superamento del requisito che la fornitura elettrica da agevolare sia quella per l’abitazione di residenza anagrafica, come da tempo proposto dall’Autorità. Il rinvio si è reso necessario per poter coordinare al meglio l’intervento anche con riferimento al settore gas e verificare la coerenza delle procedure informatiche.

Resta invece immutato il requisito per il quale ciascun nucleo familiare ha diritto ad un solo bonus elettrico o gas per disagio economico, eventualmente cumulabile con il bonus elettrico per disagio fisico.

Per effetto della nuova regola di calcolo delle compensazioni, il bonus elettrico consente ai clienti residenti basso consumanti che ne hanno diritto di controbilanciare completamente anche gli eventuali effetti della riforma tariffaria per i clienti domestici.

L’Autorità per l’energia infine ricorda che, la domanda per il bonus elettrico o gas va presentata al proprio Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane) utilizzando gli appositi moduli. Tutte le informazioni e i materiali sono a disposizione sul sito www.autorita.energia.it o  www.bonusenergia.anci.it.

Richiedi maggiori informazioni

Ti potrebbero interessare

Firmata la convenzione tra Polizia e ALIS per la sicurezza cibernetica nel settore logistico

Polizia di Stato e ALIS – Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile hanno firmato una importante Convenzione finalizzata alla tutela delle infrastrutture digitali a supporto delle attività dell’Associazione e delle imprese associate.

accessibilità ascensori

Accessibilità negli impianti di sollevamento, nuovo white paper UNI

Un nuovo documento redatto dall’UNI offre una panoramica sui requisiti tecnici per l’installazione di ascensori, servoscala e piattaforme elevatrici verticali ed inclinate, accessibili da parte di persone con disabilità.

UNI 10738-1:2026

Impianti a gas per uso civile, pubblicata la norma UNI 10738-1:2026

Il CIG, Comitato Italiano GAS, ha recentemente annunciato la pubblicazione della nuova UNI 10738-1:2026 dedicata agli impianti a gas per uso civile.

ANIMP

ANIMP-ICIM, insieme per certificare le competenze dei professionisti della sostenibilità

L’Associazione Nazionale di Impiantistica Industriale (ANIMP) e l’Ente di Certificazione di ICIM Group sostengono il ruolo strategico delle figure professionali in grado di facilitare l’integrazione dei criteri ESG nelle attività di produzione, sviluppo e innovazione, trasformando la sostenibilità aziendale in vantaggio competitivo.