Sonepar Italia tra i distributori ufficiali della batteria Powerwall

Condividi

PowerwallSoneparSonepar Italia Spa, azienda leader nella distribuzione di materiale elettrico, chiude un accordo con Tesla Energy e diventa uno dei distributori ufficiali in Italia di PowerWall: la batteria agli ioni di litio ricaricabile in grado di immagazzinare l’energia solare e renderla riutilizzabile. L’accordo è stato presentato a Villafranca di Verona, in una sede non casuale come il “Museo Nicolis dell’Auto, della Tecnica, della Meccanica”.

Tesla Energy, infatti, è un’azienda americana tra le più innovative al mondo che dopo la fornitura di macchine elettriche top di gamma, si è dedicata alla produzione di sistemi di batterie agli ioni di litio per l’accumulo di energia rinnovabile ad uso domestico. Sonepar diventa quindi uno dei primi distributori a portare anche in Italia la batteria che permetterà una quasi totale autonomia di un impianto fotovoltaico dalla rete. Si consideri infatti che se un impianto fotovoltaico garantisce una copertura dei bisogni tra il 30% e il 40% circa, con un accumulatore PowerWall, invece, lo stesso impianto potrà arrivare ad una copertura del 75% circa delle necessità di una casa, aumentando l’autoconsumo di energia solare e riducendo al minimo il prelievo di energia elettrica dalla rete. Il prodotto è altamente innovativo e necessita di una formazione adeguata per la sua gestione.

L’integrazione con il prodotto Sunny Boy Storage 2,5, lanciato da SMA Italia il 7 giugno scorso a Milano sul mercato nazionale, e presentato da Sonepar Italia contestualmente al PowerWall, permette all’utente finale di completare la soluzione per lo stoccaggio di energia più all’avanguardia a livello mondiale.

In Sonepar il risparmio energetico è un valore e una missione. Viene riconosciuta tra i principali pilastri del brand – spiega Stefano Romano, Responsabile Divisione Risparmio Energetico Sonepar Italia Spa-. Per questo motivo l’accordo con Tesla rappresenta più di un semplice accordo commerciale. Per noi è fondamentale garantire ai clienti i prodotti più innovativi ed efficaci dedicati all’energia rinnovabile e vediamo in Tesla e SMA, due partner alla guida della roadmap tecnologica internazionale. Ma non vogliamo fermarci solo al prodotto, perché puntiamo a creare una cultura del risparmio energetico che parte proprio dalla formazione e informazione. Per alcune soluzioni sofisticate come PowerWall – continua Romano – garantiamo una prima fase di formazione già durante gli eventi di presentazione, oltre a tutto il servizio di assistenza pre e post vendita successivo. Tutto questo per confermare sempre di più la nostra leadership in Italia”.

Edicola web

  • n.3 - Aprile 2026
  • n.2 - Marzo 2026
  • n.1 - Febbraio 2026

Ti potrebbero interessare

Avr, nel 2025 l’export di valvole e rubinetteria ha raggiunto i 6,2 miliardi di euro

Secondo le stime di AVR, nel 2025 l’export di valvole e rubinetteria ha raggiunto i 6,2 miliardi di euro (+5,2% rispetto al 2024). Cresce anche l’export di valvole e rubinetteria a uso civile, che supera i 3,2 miliardi di euro (+6% sul 2024). AVR, alla presenza di 13 associazioni internazionali aderenti all’International Valves and Taps Alliance, oggi propone di realizzare la nascita del primo “Forum mondiale dedicato alle valvole e alla rubinetteria”.

Stazioni di ricarica a uso pubblico in Italia: la situazione attuale

Nel 2025 i punti installati sul territorio italiano superano quota 73.000 (+8.656 nel 2025) e la diffusione pone l’Italia al livello di Paesi leader della nuova mobilità come Francia, Germania e UK. Il report di Motus-E in collaborazione con GSE e RSE fotografa la notevole espansione della rete di ricarica a uso pubblico nel nostro Paese, tra potenzialità e criticità da superare.

Transizione 5.0, ripristinate le misure a sostegno dell’innovazione

Transizione 5.0, Anima Confindustria: “L’esito dell’incontro al Mimit rappresenta un traguardo fondamentale nel dialogo tra istituzioni e rappresentanti delle imprese”. Si apre dunque una fase positiva per le imprese del piano Transizione 5.0: dopo l’incontro con il ministro Adolfo Urso, è stato nuovamente confermato il ripristino delle misure a sostegno dell’innovazione.