Conclusa la tappa adriatica di Elettromondo

Condividi

Obiettivi centrati nella quarta edizione di Elettromondo, Soluzioni per l’elettricità

elettromondoSi è conclusa sabato la quarta edizione di Elettromondo, la fiera organizzata da Elettroveneta Spa, Polo Elettroforniture e Ferri Elettroforniture che dopo le due tappe padovane del 2012 e 2014 e la tappa pesarese del 2013 si è svolta a Rimini il 10 e 11 aprile, presso il prestigioso quartiere fieristico di RiminiFiera. Il successo della manifestazione è testimoniato dai numeri: un’area espositiva di oltre 100 espositori e 150 marchi selezionati tra i produttori più qualificati del settore elettrico, 4.050 visitatori provenienti dall’Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Lombardia e Triveneto, 2 convegni istituzionali di alto profilo e 8 workshop curati dalle aziende espositrici.

Evento importante nel settore elettrico

Elettromondo si attesta con questi numeri uno degli eventi più importanti del settore elettrico a livello nazionale, un momento strategico di contatto reale tra i produttori e il target di riferimento rappresentato da installatori, impiantisti, elettricisti ma anche, in misura maggiore rispetto alle precedenti edizioni, da progettisti. Numerosi i prodotti e le soluzioni presentate in fiera negli 11.500 mq di superficie espositiva: dal materiale elettrico, all’impiantistica civile ed industriale, alle tecnologie più elevate legate all’automazione, all’illuminazione e alla sicurezza.

I momenti formativi di Elettromondo

Notevole inoltre l’interesse verso i due momenti convegnistici organizzati nelle mattinate, a ciascuno dei quali hanno partecipato oltre 100 persone: il convegno del venerdì è stato organizzato in collaborazione con il CEI sul tema dell’efficienza energetica come criterio fondamentale tra i criteri di progettazione; mentre il convegno del sabato è stato realizzato in collaborazione con l’UNAE dell’Emilia Romagna e ha trattato argomenti di estrema attualità quali: la comprensione dei vantaggi della domotica, i sistemi KNX, le implicazioni normative e legislative, i requisiti e le competenze, la messa in servizio e i diversi passaggi di installazione incluso il post-installazione.

Nelle due giornate di manifestazione un’area consulenza gestita dagli esperti del CEI e dall’UNAE ha visto la partecipazione di molti visitatori alla ricerca di maggiori informazioni e aggiornamenti tecnici e legislativi di non facile reperimento. La manifestazione è riuscita in questo modo a distinguersi anche come momento altamente professionale e di aggiornamento per tutta la filiera. Un bilancio positivo e ben oltre le più ottimistiche previsioni che premia un lavoro di squadra che dura da mesi da parte di tutto lo staff.

Edicola web

  • n.2 - Marzo 2026
  • n.1 - Febbraio 2026
  • n.10 - Dicembre 2025

Ti potrebbero interessare

fusione nucleare

Nucleare: fusione, pronto il primo generatore di onde elettromagnetiche per il DTT

Passi in avanti per la ricerca sul nucleare: superati i primi test per il primo dei 16 generatori che andranno a comporre il Divertor Tokamak Test (DTT), in costruzione presso il Centro Ricerche ENEA di Frascati (Roma). Dalla sua realizzazione sono attese risposte di grande rilievo scientifico e tecnologico ad alcune sfide ancora aperte sul cammino della produzione di energia da fusione.

CIPCast 5.0

ENEA, nuova versione del software pensato per rispondere agli eventi estremi

ENEA ha lanciato la nuova versione del software CIPCast 5.0 per la gestione di emergenze naturali e climatiche, come alluvioni, terremoti, eventi meteorologici estremi e ondate di calore. Pensato per assistere decisori politici, protezione civile e gestori di infrastrutture critiche, il sistema aiuta a valutare gli effetti causati da eventi che si stanno dimostrando sempre più intensi e frequenti.

Accumuli elettrochimici, lo storage diventa infrastruttura strategica per la flessibilità del sistema elettrico

Italia Solare riporta una nuova fotografia sugli accumuli elettrochimici: l’Italia sfiora i 18 GWh nel 2025 e i sistemi di storage si riconfermano come una leva imprescindibile per il futuro del sistema elettrico del nostro Paese.