Nuova spinta alle termocamere. Grazie alla guerra in Iraq

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Secondo i risultati di una indagine di mercato condotta da IHS, il prezzo delle termocamere non raffreddate subirà un calo nei prossimi anni, portando ad aumentare il fatturato globale del settore del 25% nei prossimi cinque anni. Ritenute particolarmente adatte alla sicurezza in ambito commerciale, secondo l’analisi le termocamere non raffreddate sono calate di prezzo in particolare per l’aumento della concorrenza e per i miglioramenti della tecnologia. I mercati della videosorveglianza in generale e delle tv a circuito chiuso non hanno rilevato simili incrementi. Peraltro, la ricerca sottolinea anche il fatto che la riduzione della presenza militare “alleata” in  Iraq e Afghanistan sta comportando la riduzione degli investimenti in termocamere non raffreddate, particolarmente indicate per le applicazioni militari. La produzione già avviata di dispositivi destinati al fronte sarà quindi dirottata, a prezzi vantaggiosi, in ambito civile.

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