Sicurezza urbana, nuovi finanziamenti del Ministero dell’Interno ai comuni italiani

Condividi
sicurezza urbana

Nell’ambito delle iniziative per la tutela della sicurezza urbana, il Ministero dell’Interno ha destinato ai comuni 13,5 milioni di euro per la sicurezza delle spiagge e dei laghi, per il contrasto allo spaccio di stupefacenti vicino alle scuole e alle truffe agli anziani.

Sono 13,5 i milioni di euro che il Ministero dell’Interno ha recentemente messo a disposizione dei comuni italiani per finanziare diversi progetti di sicurezza urbana.

Per il progetto “Spiagge sicure”, sono immediatamente disponibili 5,5 milioni di euro per 239 comuni italiani interessati da intensi flussi turistici estivi. Per il progetto “Laghi sicuri”, sono stati stanziati 500.000 euro per 34 comuni confinanti con i 10 maggiori laghi italiani. Inoltre, per la prevenzione e il contrasto delle truffe agli anziani, sono disponibili 2 milioni di euro che verranno ripartiti tra tutti i capoluoghi di provincia.

In vista della ripresa dell’anno scolastico, il Ministero dell’Interno ha individuato fondi per 5,5 milioni di euro per 410 comuni da destinare ad iniziative per contrastare il fenomeno dello spaccio nei pressi degli edifici scolatici, con il progetto “Scuole sicure”.

Questo impegno finanziario è stato reso possibile anche ricorrendo alle risorse del Fondo unico giustizia provenienti da confische e sequestri nei confronti di organizzazioni criminali.

Per visualizzare l’elenco completo dei comuni beneficiari dei finanziamenti clicca qui.

Scopri altre notizie nella nostra sezione Comuni

Richiedi maggiori informazioni

Edicola web

  • n.3 - Giugno 2026 n.3 - Giugno 2026
  • n.2 - Aprile 2026 n.2 - Aprile 2026
  • n.1 - Febbraio 2026 n.1 - Febbraio 2026

Ti potrebbero interessare

Un investimento per la sicurezza a Cattolica

rinnovabili

Il declino strutturale della generazione elettrica da fonti fossili

Elettricità Futura riporta i dati emersi dal Report di Ember, che segnala il superamento del picco fossile negli OCSE e l’avvio del calo nei mercati emergenti grazie a eolico e solare.