Brescia, protocollo d’intesa per la gestione delle telecamere

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Brescia - Di Fredericks - Personal photo, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=1002424

Il prefetto della provincia di Brescia ha sottoscritto il protocollo d’intesa per la gestione del sistema di videosorveglianza comunale e del sistema per la rilevazione delle targhe, che prevede anche l’installazione di un nuovo dispositivo per controllare gli accessi.

Gli apparecchi saranno collegati tramite fibra ottica alle sale operative della questura, del comando provinciale dell’arma dei carabinieri e della guardia di finanza, con il collegamento al sistema nazionale targhe e transiti.


BASTIA UMBRA, PRONTO IL PIANO PER LA RICHIESTA DI FINANZIAMENTO PER LA VIDEOSORVEGLIANZA

Bastia Umbra (PG) ha messo a punto il progetto di rafforzamento della videosorveglianza in vista della richiesta di finanziamento: il piano prevede 6 nuove telecamere OCR, con lettura targhe, a copertura di arterie cittadine al momento scoperte, per un investimento complessivo di 97.295,89 euro.

La cifra verrà coperta al 60% dal Comune (58.377,53 euro), per il resto dal cofinanziamento statale. Il sistema dovrà monitorare H24 i flussi veicolari in entrata e uscita dal territorio comunale a supporto delle attività della polizia locale, presso i cui uffici si trova anche la sala operativa. Prevista la possibilità di ricevere allerte su dispositivi mobili e di ampliare la rete in futuro.


CESARA, PROGETTO DI FATTIBILITÀ APPROVATO

È stato approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per la videosorveglianza nel Comune di Cesara, che prevede di contrastare con la tecnologia possibili fenomeni di vandalismo, scoraggiare l’abbandono di rifiuti e deiezioni animali nelle aree pubbliche, tutelare il patrimonio comunale e creare più in generale un sistema che possa offrire immagini in alta definizione, facile da ampliare e collegare con altri sistemi di videosorveglianza, anche gestendo automaticamente allarmi.

L’investimento complessivo ammonta a 33.001 euro e verrà finanziato al 50% dal Comune, per la quota restante chiedendo il contributo del ministero dell’Interno. Sarà sempre il Comune, per almeno 5 anni successivi alla realizzazione, a farsi carico della manutenzione.


CARMIGNANO CONTRO VANDALISMI E ABBANDONO DEI RIFIUTI

La rete di telecamere del Comune di Carmignano (PO) conterà presto 6 nuovi apparecchi, che porteranno a 43 i dispositivi attivati totali. Il progetto è stato candidato al bando del ministero dell’Interno per il cofinanziamento. Obiettivo dell’ampliamento è coprire zone sensibili soggette a vandalismo e abbandono dei rifiuti: 2 telecamere saranno collocate nella zona industriale di Comeana, dove avviene lo smaltimento illegale di rifiuti tessili, 3 saranno posizionate nel parcheggio del centro didattico del museo archeologico di Artimino, una telecamera con 3 ottiche sarà collocata presso un incrocio.

L’investimento è di 67.000 euro, di cui 44.207,62 euro richiesti in cofinanziamento e 23.000 euro impegnati dal Comune. Anche le nuove telecamere saranno collegate alla centrale operativa della polizia municipale e delle forze dell’ordine.


CATTOLICA, PER CINQUE TELECAMERE IN PIÙ

In estate la giunta del Comune di Cattolica (RN) ha approvato un progetto che prevede 250.000 euro di investimenti per dotare il territorio di nuove telecamere. Per ottenere un finanziamento pari almeno al 70% della somma prevista, il Comune parteciperà al bando ministeriale, coprendo in autonomia il rimanente (circa 75.000 euro).

La rete cittadina conta già 73 telecamere tra lettura targhe e videosorveglianza ordinaria, cui ne verrebbero aggiunte 5, sempre collegate alle centrali operative di polizia locale e forze dell’ordine.

Tra i reati per i quali le telecamere si sono rivelate utili c’è anche l’omissione di soccorso in incidenti stradali. I nuovi dispositivi sarebbero da collocare all’ingresso della città, a Sud da Gabicce Mare, a Nord da Misano e San Giovanni in Marignano, a Ovest nella zona artigianale.


MONTEBELLUNA, TELECAMERE VECCHIE E NUOVE

Il Comune di Montebelluna (RO) ha finanziato con 40.000 euro il potenziamento della videosorveglianza per alcune aree strategiche. In particolare, sono state riattivate e collegate a fibra ottica le 2 telecamere guaste del PalaMazzalovo, con anche l’aggiunta di un nuovo dispositivo sul retro del palazzetto, dove si trova lo skatepark.

Inoltre, sono state installate due telecamere presso il parco Legrenzi e due nel sottopasso ferroviario. Tutti gli apparecchi sono integrati nel sistema centralizzato della polizia locale.

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