La Fondazione Hruby protegge il Sacro Monte di Varallo

Condividi

L’impegno della Fondazione per la protezione del più antico ed esteso complesso devozionale del nostro Paese.

Il Consiglio d’Amministrazione della Fondazione Enzo Hruby – la prima Fondazione italiana ed europea per la protezione dei beni culturali – ha di recente deliberato di sostenere gli oneri di un nuovo e prestigioso intervento nell’ambito della salvaguardia del patrimonio artistico del nostro Paese: la protezione del percorso e delle cappelle del Sacro Monte di Varallo.
I particolari di questa iniziativa di eccezionale rilievo culturale e tecnologico, sia per l’estensione che per la complessità dell’area protetta, verranno resi noti il 19 settembre prossimo, in occasione della conferenza stampa congiuntamente indetta dal Comune di Varallo e dalla Fondazione Enzo Hruby, che si svolgerà presso la sede del Municipio di Varallo.
“Siamo particolarmente orgogliosi di aver assunto questo impegno – dichiara Carlo Hruby, Vice Presidente della Fondazione Enzo Hrubysoprattutto perché per la prima volta la nostra Fondazione interviene su un sito inserito nel 2003 dall’Unesco nella lista del patrimonio mondiale dell’umanità, riconoscendone così l’inestimabile valore artistico e culturale. Il Sacro Monte di Varallo è il primo Sacro Monte edificato in Italia, già nel 1486, e questo intervento può costituire un esempio di come la più aggiornata tecnologia possa essere utilizzata in maniera corretta e non invasiva per la protezione di un patrimonio storico, artistico e religioso assolutamente eccezionale”.
L’impianto di sicurezza, che prevede il ricorso alle più avanzate tecnologie di videosorveglianza e registrazione delle immagini, sarà realizzato con la collaborazione della società Centro Sistemi Antifurto di Torino, partner tecnico della Fondazione in questo progetto, che ha già realizzato diverse installazioni su incarico della Fondazione, in particolare in occasione della protezione della Sacra Sindone durante l’ultima Ostensione nel maggio del 2010 presso il Duomo il Torino.

Richiedi maggiori informazioni

Edicola web

[paperlit id="prj_5c66717ea7555" show_issue="yes" all_title="Edicola Web"]

Ti potrebbero interessare

Renato Brocchetta (AVR) ottiene il “Premio Paolo Scolari 2026” dell’UNI

Renato Brocchetta, Vicepresidente di AVR, ha ottenuto il Premio Paolo Scolari 2026, il riconoscimento annuale dell’UNI assegnato a personalità che con il proprio impegno e professionalità si sono distinte nello sviluppo e nella promozione della normazione tecnica a livello nazionale ed europeo.

geotermia

Geotermia, dal MASE nuove semplificazioni per impianti a servizio di edifici e imprese

Il Ministro Pichetto, in merito ai provvedimenti avanzati dal MASE in relazione alla semplificazione normativa per impianti di geotermia, ha dichiarato: “ulteriore passo nella direzione della decarbonizzazione e del rafforzamento della sicurezza energetica del Paese.”