L’insider attack rappresenta uno dei fattori di rischio più significativi all’interno di musei e luoghi d’arte in genere. Molto spesso, infatti, gli attacchi alle aree protette avvengono dall’interno del perimetro, sia da parte del personale che dei visitatori, soprattutto quando i sistemi devono supervisionare varchi temporizzati o uscite di sicurezza.
Con la piattaforma CST – Coded Sensor Technology di TSec, per la prima volta questi problemi possono essere risolti con una tecnologia completamente passiva.
Il contatto riconosce il proprio magnete: la Coded Sensor Technology – esclusivo brevetto TSec – permette di realizzare coppie di sensori e magneti codificate.
Tentativi di utilizzare un magnete diverso da quello codificato causano l’apertura di un circuito di tamper 24h, indipendente dal contatto primario.
I sensori CST, nonostante la loro tecnologia avanzata, si presentano alle centrali come comuni contatti passivi, garantendo piena compatibilità con ogni marca di centrale.
Sono disponibili nelle versioni con cavo o a morsetti, nelle configurazioni:
– CST-15, contatto magnetico
– CST-16V, contatto magnetico con sensore inerziale integrato
– CST-03, contatto magnetico ad alta tolleranza
Prodotti interamente in Italia, sono garantiti dieci anni.