Fatti e Tecnologie – I patti dei Comuni per sviluppare la videosorveglianza

Condividi
city safety and security. policeman watching order in the urban street - ph credits: AdobeStock
city safety and security. policeman watching order in the urban street - ph credits: AdobeStock

Sono sempre più numerosi e riguardano Comuni e cittadine in tutta la Penisola: sono i patti e i piani operativi firmati da Comuni o insiemi di comuni in Prefettura, o d’intesa con il Prefetto, a favore di un più capillare controllo del territorio effettuato attraverso le telecamere di videosorveglianza.

Tra questi, solo per citare quelli firmati questa primavera, c’è la delibera firmata in realtà a dicembre 2017 ma divenuta operativa a maggio, e che riguarda l’unione dei Comuni della Vallata del Tronto, quindi Offida, Castorano, Spinetoli, Colli del Tronto e Castel di Lama. La finalità è realizzare impianti di videosorveglianza urbani in tutti i territori di competenza, “per prevenire e contrastare i fenomeni di inciviltà urbana e di criminalità”.

L’installazione è cominciata dal Comune di Castorano in località S. Silvestro, cui seguirà Offida, con i primi sopralluogo per decidere i posizionamenti e definire gli aspetti tecnici. Complessivamente, come cita il notiziario online www.offida.info, si tratta di una spesa di quasi 258 mila euro per finanziare l’opera in convenzione con Telecom e Consip Spa, concessionaria del ministero dell’Economia e delle Finanze per i servizi informativi pubblici. A fine maggio è stato firmato anche il patto tra il viceprefetto vicario reggente di Firenze e i sindaci dei comuni di Empoli, Lastra a Signa, Scandicci e Signa, dopo che a febbraio lo stesso comune di Firenze aveva fatto lo stesso in prefettura alla presenza del ministro Minniti. Si tratta di un percorso che mira alla sicurezza urbana integrata attraverso un impiego più consistente di videocamere.

Dopo la firma le amministrazioni comunali realizzeranno i progetti tecnici che entro il 30 giugno andranno sottoposti al comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Previsto – evidenzia Firenze Today – il monitoraggio di aree commerciali, aree nevralgiche per la viabilità, aree industriali, luoghi di aggregazione quali i parchi. L’accordo tra il comune di Salerno e la prefettura – come si legge su Salerno Today – avrà lo stesso obiettivo, migliorare le strategie comuni a vantaggio di una maggior sicurezza percepita da parte dei cittadini.

La Giunta comunale ha approvato a maggio un progetto di potenziamento della videosorveglianza, di miglioramento del sistema esistente e di messa in rete con le forze di Polizia del territorio. L’area è quella del Comune di Castellabate, le aree coinvolte quelle a vocazione turistica o sedi di plessi scolastici e istituzionali.

Per leggere l’articolo completo abbonati a Sicurezza!

Richiedi maggiori informazioni

Edicola web

  • n.3 - Giugno 2026 n.3 - Giugno 2026
  • n.2 - Aprile 2026 n.2 - Aprile 2026
  • n.1 - Febbraio 2026 n.1 - Febbraio 2026

Ti potrebbero interessare

rinnovabili

Il declino strutturale della generazione elettrica da fonti fossili

Elettricità Futura riporta i dati emersi dal Report di Ember, che segnala il superamento del picco fossile negli OCSE e l’avvio del calo nei mercati emergenti grazie a eolico e solare.

Luca Corti è il nuovo presidente di Anie SIT

L’Assemblea di ANIE SIT ha eletto Luca Corti Presidente per il prossimo biennio, e ha nominato Vice Presidente Luigi Piergiovanni.

Colonnine di ricarica

Colonnine di ricarica, superati i 78.000 punti installati

Posati 5.206 nuovi punti solo nel primo trimestre del 2026. Pressi, Presidente di Motus-E dichiara: “Gli operatori continuano a investire per dotare il Paese di un’infrastruttura strategica, ma sono lasciati soli. Serve un coordinamento reale tra tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti”.