Comuni e videosorveglianza – Grosseto, per Anci modello per la sicurezza urbana

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Grosseto è stato scelto dall’Anci come modello per la sicurezza urbana, da estendere a tutto il territorio regionale attraverso la consulenza di NetSpring

Novità e un riconoscimento per il Comune di Grosseto, annuncia il quotidiano online Grosseto Notizie. Il capoluogo toscano è stato scelto dall’Anci come modello per la sicurezza urbana, da estendere a tutto il territorio regionale attraverso la consulenza della società partecipata del Comune e della Provincia, NetSpring.

Il progetto prevede la stesura delle linee guida per i sistemi di videosorveglianza in Toscana. Il passaggio necessario è l’incontro operativo tra i rappresentanti di Anci e i tecnici comunali, per realizzare una convenzione. Le linee guida sono il secondo step, dopo il libro bianco sulle politiche regionali di sicurezza urbana presentato a Firenze a fine ottobre dell’anno scorso, necessarie poiché Ani Toscana è qualificata come amministrazione aggiudicatrice e poiché ricorrono i requisiti di interesse pubblico previsti dal Codice degli appalti, si legge sulla lettera inviata dal direttore Anci al sindaco di Grosseto.

Oltre a una condivisione di strategie, le linee guida contribuiranno a uniformare l’azione sul territorio, quindi aumentare l’efficacia degli interventi e l’accesso ai finanziamenti. Grosseto ha installato un sistema video per il controllo degli accessi in città e il sistema Targamanent, per il riconoscimento delle targhe; inoltre ha scelto di sorvegliare anche un’area rurale.

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