Comuni e videosorveglianza – Lavori in corso a Santarcangelo di Romagna

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Sono cominciati a dicembre i lavori per portare a Santarcangelo (Rimini) le telecamere di videosorveglianza in aree sensibili per la viabilità urbana e spazi pubblici frequentati

Sono cominciati a dicembre i lavori per portare a Santarcangelo (Rimini) le telecamere di videosorveglianza, riferisce Riminitoday.it.

Il sistema si occuperà del monitoraggio del territorio a scopo deterrente e preventivo attraverso 10 telecamere fisse (di contesto), 3 speed dome nei parcheggi e 4 telecamere per la lettura targhe, installare in 12 punti della cittadina. Si tratta di aree sensibili per la viabilità urbana e di spazi pubblici frequentati.

Le immagini serviranno come prova alle Forze dell’Ordine nel caso di atti criminosi di varia natura. La videosorveglianza fa parte del Patto per l’attuazione della sicurezza urbana del 2018 sottoscritto con il prefetto di Rimini. Il costo complessivo è pari a 170 mila euro di cui il 50% finanziato da fondi del ministero dell’Interno.

A seguito di una serie di segnalazioni da parte dei responsabili del servizio, è stata presentata una interrogazione al consiglio comunale di Campobasso e l’assessore incaricato ha confermato le voci: le telecamere non funzionano, anche se in seguito all’inaugurazione ufficiale il 9 aprile scorso tutto sembrava regolare. La ditta Selcom incaricata ha spiegato che l’impianto era stato consegnato in modalità test, quindi per verificare eventuali criticità o aggiustamenti.

Già il 1° settembre, quindi, il sistema risultava bloccato, riferisce primopianomolise.it, con il messaggio “stato di registrazione non definito”, e il 28 ottobre del tutto bloccato. A seguito della notizia, il Comune ha predisposto l’acquisto di altre 20 telecamere per rendere l’impianto funzionante.

 

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