Certificazioni accreditate e sicurezza sul lavoro

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Immagine di freepik

È stata recentemente presentata la quarta edizione dello studio “L’efficacia delle certificazioni accreditate per i sistemi di gestione per la salute e la sicurezza sul lavoro” – realizzato da Accredia (l’Ente Unico nazionale di accreditamento designato dal governo italiano) e Inail – che mette in relazione la certificazione rilasciata sotto accreditamento secondo la norma internazionale UNI EN ISO 45001:2023 e la riduzione degli infortuni sul lavoro, rilevando una minore frequenza e gravità degli eventi infortunistici presso le imprese che hanno scelto un sistema di gestione per la salute e sicurezza certificato sotto accreditamento.

Lo studio, basato su dati relativi al periodo 2017-2021 provenienti dalla banca dati Accredia e dal database Inail, mostra infatti una minore frequenza di eventi infortunistici presso le imprese certificate pari, per il complesso delle attività, al 22,6%, con risultati altamente differenziati a seconda del settore economico di riferimento. Ad esempio, per le aziende dell’energia elettrica, gas e combustibili la riduzione si attesta tra il 30% e il 40%, mentre ammonta al 18,9% per le imprese delle costruzioni edili, idrauliche e stradali.

Anche per quanto riguarda l’indice di gravità degli eventi infortunistici, lo studio rileva una riduzione nelle aziende certificate in modo variabile in funzione delle attività svolte dalle imprese, in particolare con valori superiori al 30% per grandi gruppi dell’energia elettrica, gas e combustibili e del 23,6% nelle aziende delle costruzioni edili, idrauliche e stradali. La riduzione complessiva per le aziende certificate dell’indice di gravità è pari al 29,2%.

In sintesi, dal quadro infortunistico rilevato si evince che quando viene adottato un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato sotto accreditamento la frequenza infortunistica si riduce quasi di un quarto, mentre la gravità media dell’eventuale infortunio si abbassa di poco meno del 30%.

La certificazione accreditata – ricorda inoltre Accredia – è riconosciuta come requisito premiante per la partecipazione ai bandi di gara pubblici e privati a cui si affiancano la premialità e i finanziamenti riconosciuti alle imprese che investono nel miglioramento degli assetti aziendali in direzione di un lavoro più sicuro.

Secondo i dati rilevati a ottobre 2023, erano circa 32mila i siti aziendali italiani con un sistema di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro, certificato secondo la norma UNI EN ISO 45001 da 50 organismi accreditati. Un numero così elevato da collocare il nostro Paese al secondo posto nel mondo già nel 2022, secondo la survey annuale di International Organization for Standardization (ISO).

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