Guida Aqua Italia per il trattamento dell’acqua 

Condividi

Aqua Italia – l’Associazione Costruttori Trattamenti Acque Primarie federata Anima Confindustria – ha curato un vademecum dal titolo “La scelta del trattamento dell’acqua negli impianti per la climatizzazione, per la produzione di acqua calda sanitaria e negli impianti solari termici”,  che tiene conto delle novità introdotte dalla norma UNI 8065 (luglio 2019).

Una pubblicazione snella, destinata a progettisti, installatori e manutentori, ma di facile fruibilità anche per gli utenti finali (responsabili dell’impianto).

Gli impianti tecnologici per il comfort nell’edilizia – rileva Aqua Italia – sono costituiti da componenti sempre più complesse: generatore termico (ad esempio, caldaia, pompa di calore, sistemi ibridi, cogeneratore, generatore a biomassa …), terminali di emissione (ad esempio, termosifoni, pannelli radianti, ventilconvettori), pompe di circolazione, valvole termostatiche, valvole di bilanciamento, rubinetteria, valvole di intercettazione, sistemi di contabilizzazione del calore e molto altro ancora.

L’efficienza di questi sistemi dipende, in buona parte, dalla qualità dell’acqua che utilizzano quale fluido termovettore. Una buona qualità dell’acqua previene dannose inefficienze, conseguenza di incrostazioni e fango che possono depositarsi nei circuiti idraulici. Fanghi di corrosione dei metalli e calcare sono i principali nemici degli impianti. Una particolare attenzione meritano gli impianti termici recenti, che sfruttano le basse temperature del fluido vettore ma che – proprio per questo –  possono favorire la formazione di residui biologici negli impianti.

La guida Aqua Italia contiene semplici schemi grafici, accompagnati da indicazioni pratiche. Casi concreti di installazione di un impianto di trattamento dell’acqua di qualsiasi dimensione, proposti dalle imprese associate che vantano un’esperienza qualificata nel settore.

L’installazione di un impianto o di un generatore termico – sottolinea l’Associazione – è, però, un lavoro di squadra. Con la mappa delle responsabilità, contenuta nella guida, sarà più semplice individuare le norme che prevedono oneri e relative sanzioni in caso di inadempimento delle varie figure professionali coinvolte (progettista termotecnico, installatore/idraulico, manutentore dell’impianto), ma anche utente finale.

Edicola web

  • n.3 - Marzo 2026
  • n.2 - Febbraio 2026
  • n.1 - Gennaio 2026

Ti potrebbero interessare

Supercomputer ENEA CRESCO, 122 milioni di ore di calcolo per scienza e industria

Nel corso del 2024 i cluster HPC di CRESCO hanno fornito, a circa 200 utenti, più di 122 milioni di ore di calcolo ad un elevato tasso di disponibilità, supportando le attività di ricerca e sviluppo interne ed esterne ad ENEA, in molteplici ambiti scientifici e tecnologici. Nell’ultimo report realizzato da ENEA, sono raccolti 30 articoli che illustrano i principali risultati ottenuti grazie all’utilizzo dei sistemi HPC CRESCO/ENEAGRID nel 2024.