Accordo di collaborazione per il reddito energetico

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Sostenere le famiglie più vulnerabili, abbattendo i costi della bolletta elettrica mediante il meccanismo del Reddito Energetico e, al contempo, concorrere allo sviluppo dell’autoproduzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Questi gli obiettivi dell’Accordo di collaborazione sottoscritto dalla Regione Puglia  e dal Gestore dei Servizi Energetici.

L’Accordo di collaborazione, previsto dalla Legge regionale 42 del 2019, consentirà alle famiglie meno abbienti di installare gratuitamente, mediante il sostegno economico di un Fondo di rotazione regionale, impianti fotovoltaici, micro-eolici e solare-termici sulle loro abitazioni. Grazie all’energia prodotta da questi impianti, le famiglie potranno coprire quota parte dei propri fabbisogni, abbattendo così i costi della bolletta.

L’Accordo prevede il supporto del Gse per la definizione dei requisiti tecnici del Regolamento di attuazione della Legge regionale e delle procedure finalizzate a individuare gli operatori economici idonei all’installazione degli impianti e i soggetti beneficiari della misura. Tra le attività di supporto, anche l’individuazione delle modalità di trasferimento al Fondo di rotazione regionale dei crediti maturati derivanti dalla valorizzazione dell’energia prodotta dall’impianto, ma non consumata, tramite il meccanismo di Scambio sul Posto gestito dal Gse. Questi crediti andranno ad alimentare il Fondo di rotazione regionale, permettendo così il finanziamento di nuovi impianti in favore di altri nuclei familiari vulnerabili.

Per il monitoraggio, il coordinamento e la pianificazione delle attività, è prevista l’istituzione di un Comitato composto da tecnici del GSE e della Regione Puglia.

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