Arbi Arredobagno cresce controcorrente

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Mentre la filiera legno-arredo chiude il 2024 con un fatturato di 51,7 miliardi di euro, in flessione del -2,9% rispetto all’anno precedente (fonte FederlegnoArredo), Arbi Arredobagno si distingue per una crescita significativa che conferma il trend positivo e l’efficacia di una strategia aziendale solida, fondata su qualità, innovazione e sostenibilità.

Controcorrente rispetto al contesto generale, Arbi chiude l’anno con un fatturato in aumento, raggiungendo 43.9 milioni di euro, pari a un incremento del +3% rispetto al 2023. Un risultato che consolida il suo posizionamento come punto di riferimento nel design e nella qualità 100% made in Italy per il settore arredo bagno. Il mercato italiano si conferma trainante, contribuendo per il 90% al fatturato totale (oltre 38.6 milioni di euro).

Alla base di questo successo vi è un modello industriale che integra produttività, flessibilità e responsabilità ambientale. Lo stabilimento di Maron di Brugnera (PN), dotato di impianti all’avanguardia e processi automatizzati, rappresenta il cuore pulsante della produzione, permettendo ad Arbi di gestire internamente la quasi totalità del ciclo produttivo, con efficienza, precisione e una costante attenzione al dettaglio. La capacità di ottimizzare tempi e costi permette di mantenere alta la competitività, senza mai compromettere la qualità.

Lo stabilimento Arbi include numerose linee produttive specializzate – dal taglio alla squadratura, dalla bordatura alla verniciatura – a cui si affiancano magazzini semi-automatici e una terza linea dedicata all’assemblaggio dei mobili. Un’area specifica è riservata alla lavorazione del legno, dove aspetti come la venatura in biglia o l’uso di essenze pregiate vengono esaltati per soddisfare una clientela sempre più esigente. Anche le fasi di verniciatura e lucidatura sono curate nei minimi dettagli, grazie a un impianto automatizzato abbinato ad operazioni manuali, che garantiscono tempi ottimizzati e standard elevati.

Nella sua politica aziendale Arbi manifesta una forte sensibilità verso l’ambiente: per minimizzare le emissioni, ha implementato un impianto di post-combustione per lo smaltimento dei solventi, bruciando i “COV” ed evitando l’inquinamento atmosferico. Inoltre, un sistema a cascata d’acqua consente il recupero efficiente di fumi e vernici in eccesso, migliorando la qualità della verniciatura.

Uno degli elementi distintivi della strategia Arbi è l’attenzione al canale distributivo: l’azienda ha costruito solidi rapporti di fiducia e collaborazione con rivenditori, gruppi d’acquisto e distribuzione specializzata, offrendo un servizio completo e un’ampia possibilità di personalizzazione.

Di particolare rilievo è ArbiLab, lo spazio dedicato alla formazione di clienti, installatori, progettisti e centri assistenza: un luogo pensato per accrescere le competenze e trasmettere i valori dell’azienda, sostenendone la crescita e l’evoluzione.

Lo stabilimento di Maron di Brugnera accoglie anche uno showroom di circa 700 mq, dove prende forma la sinergia tra l’arredo bagno Arbi e le soluzioni Ibra Showers (box e piatti doccia, termoarredi e accessori). Le configurazioni esposte sono complete e coordinate, grazie a una cura meticolosa per colori e materiali. L’obiettivo è trasmettere al visitatore il know-how progettuale e l’identità di prodotti che si distinguono per design e innovazione.

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