Biocombustibili, dal GSE una guida per attestarne la sostenibilità

Condividi
biocombustibili
Immagine di rorozoa su Freepik

Sono state recentemente diffuse dal GSE le istruzioni per l’invio della documentazione necessaria ad attestare la sostenibilità dei biocombustibili utilizzati negli impianti incentivati.

Il GSE ha recentemente pubblicato le istruzioni per l’invio della documentazione necessaria ad attestare la sostenibilità dei biocombustibili (bioliquidi, biomasse solide e biogas) utilizzati da impianti che beneficiano degli incentivi GRIN, FER, TO e dei meccanismi di remunerazione BIO-PMG e BIOL-PMG.

Con riferimento all’implementazione del Sistema Nazionale di Certificazione per gli impianti alimentati da biocombustibili, il GSE segnala che, nell’ambito delle novità introdotte dal cosiddetto “Decreto Sostenibilità” e dalla legge di conversione del “Decreto Milleproroghe 2024″, è previsto un periodo transitorio durante il quale il rispetto dei requisiti può essere attestato tramite un’autodichiarazione.

Nella Guida sono illustrati i dettagli relativi agli obblighi di certificazione, ai casi di esenzione, nonché i termini e le modalità di invio delle dichiarazioni per la verifica della sostenibilità.

Nella sezione dedicata del sito istituzionale GSE è stata, inoltre, pubblicata tutta la modulistica utile al rispetto degli adempimenti previsti dalla normativa.

Ti potrebbero interessare

Un investimento per la sicurezza a Cattolica

rinnovabili

Il declino strutturale della generazione elettrica da fonti fossili

Elettricità Futura riporta i dati emersi dal Report di Ember, che segnala il superamento del picco fossile negli OCSE e l’avvio del calo nei mercati emergenti grazie a eolico e solare.