Al via il Daikin Tour 2025: 38 tappe in tutta Italia

Condividi

Il 21 gennaio parte ufficialmente il Daikin Tour 2025, l’evento itinerante dedicato ai progettisti e agli installatori, arrivato alla sua terza edizione e organizzato dalla multinazionale giapponese leader mondiale nei sistemi di climatizzazione, riscaldamento e purificazione dell’aria. Il tour sarà suddiviso in 38 tappe che toccheranno tutte le principali città italiane: da Milano il 21 gennaio fino ad arrivare a Cagliari a metà maggio. Un tour della durata di 5 mesi, in cui ogni singola tappa prevederà un evento formativo per i progettisti (ingegneri, architetti, geometri e periti industriali), che sarà valido come aggiornamento professionale obbligatorio, erogando crediti formativi, e un momento di incontro per gli installatori. Il Daikin Tour 2025, la cui partecipazione è gratuita, ha come obiettivo quello di mostrare le ultime novità di prodotto di Daikin, affrontando nello specifico le tematiche di sostenibilità e innovazione tecnologica, e allo stesso tempo aumentare e rafforzare la relazione con i clienti della multinazionale, che nel settore HVAC vanta il più ampio portafoglio di prodotti. Verrà inoltre affrontato il tema della transizione energetica, che porterà i paesi europei ad abbandonare gradualmente l’energia prodotta dai combustibili fossili. Durante l’evento itinerante, in ogni singola tappa, Daikin presenterà i suoi nuovi prodotti e in particolare puntando l’attenzione sulla nuova pompa di calore aria acqua Daikin Altherma 4, con refrigerante R290, il nuovo Multi+, ora disponibile con serbatoi fino a 230 lt e la possibilità di climatizzare fino a 4 ambienti differenti, il nuovo Small Inverter Chiller con refrigerante R454C e molto altro.

Ti potrebbero interessare

rinnovabili

Renewable Energy Report 2026, l’ultima fotografia delle rinnovabili in Italia

Il post Green Deal ha visto ridurre le installazioni in tutta Europa, non solo nel nostro Paese. A tenere di più è stato il fotovoltaico (5,6 GW), grazie ai grandi impianti che coprono il 50% della potenza totale (81,7 GW). Di questo passo sarà molto difficile raggiungere i 131 GW previsti dal Pniec al 2030.