Dal 1948, anno della grande intuizione che portò alla nascita della prima cassetta a incasso, fino a oggi, con la cassetta programmabile tramite smartphone, l’evoluzione tecnologica delle cassette di scarico – e parallelamente quella del bagno italiano – ha avuto come protagonista Pucci, un’azienda specializzata nella produzione di cassette per WC.
Nel corso di questa lunga storia ricerca, innovazione, funzionalità ed estetica si sono sviluppate costantemente per rispondere alle esigenze emergenti del grande pubblico, dei progettisti e degli installatori, contribuendo a definire il bagno come autentico spazio di benessere eco-sostenibile.
Una storia di innovazioni significative
Tra le tappe fondamentali di questo percorso, iniziato con la prima cassetta a incasso in rame, va ricordata l’introduzione, alla fine degli anni Sessanta, della prima cassetta in polietilene: un materiale altamente funzionale e resistente, destinato a diventare lo standard produttivo per tutte le cassette successive.
All’inizio degli anni Novanta, Pucci fu ancora una volta protagonista, anticipando i tempi con una svolta decisiva in chiave ambientale: la prima cassetta Eco a doppio pulsante. Per la prima volta l’utente poteva scegliere la quantità d’acqua da scaricare, trasformando il risparmio idrico e l’uso consapevole della risorsa in una pratica quotidiana. Da quel momento, tutte le cassette sono state disponibili anche in versione Eco.

Nel frattempo, la placca evolveva da semplice pannello di comando a vero e proprio elemento d’arredo. Circa dieci anni fa, con Sfioro, dotata di placca in vetro, Pucci introdusse la cassetta senza tasto, attivata da sensori: un perfetto equilibrio tra eleganza e tecnologia.
Al passo con il presente

Un ulteriore terreno di sperimentazione è sempre stato quello delle cassette di scarico per WC destinate ai servizi a uso pubblico, ambito in cui l’azienda ha sviluppato soluzioni all’avanguardia: cassette automatiche, ultra-resistenti, a consumo d’acqua controllato e pienamente accessibili anche a persone con esigenze specifiche. In questo contesto, Eco Matic è stata premiata per il suo contributo all’innovazione sostenibile.
Sara Tronic rappresenta invece una svolta epocale: è la prima cassetta programmabile tramite app da smartphone. L’utente può scegliere quanta acqua scaricare (9, 6 o 4 litri) e impostare la distanza di attivazione dello scarico, dando vita a una soluzione altamente personalizzabile.

Arriviamo così al capitolo più recente di questa storia produttiva. Tutte le cassette elettroniche Pucci Sfioro, Matic e Tronic consentono oggi lo scarico massimo di 6 litri, riducendo consumi e costi senza rinunciare alle prestazioni, nel pieno rispetto delle normative europee e nazionali. Nella stessa direzione si inseriscono anche le cassette “classiche” da 6 litri a corpo ridotto, prodotte da Pucci in esclusiva, oggi particolarmente apprezzate perché rispondono pienamente alle nuove indicazioni europee per la riduzione del consumo idrico nelle ristrutturazioni pubbliche e private.
Un’ulteriore dimostrazione di come tradizione e innovazione possano dialogare in modo virtuoso, offrendo soluzioni efficaci e durature per il mercato.
Cura estetica
A completare questo percorso evolutivo, anche le placche si sono trasformate: sempre più sottili, compatte ed eleganti, le nuove placche Eco si declinano in un’ampia varietà di colori e finiture. Una proposta completa che coniuga design, funzionalità e resistenza, garantendo una perfetta integrazione con la cassetta.
Pucci vi aspetta al prossimo MCE di Milano, uno degli appuntamenti più importanti dell’anno per progettisti e professionisti del settore, dedicato ai temi di sostenibilità e innovazione, dal 24 al 27 marzo presso il Padiglione 6 – Stand C19/D28.