Daikin ha ospitato presso la propria sede di Milano gli studenti del Master di primo livello in Comunicazione, marketing digitale e pubblicità interattiva di Università Cattolica del Sacro Cuore, protagonisti della fase conclusiva di un progetto formativo dedicato ai temi dell’innovazione sostenibile e della comunicazione d’impresa.
L’iniziativa nasce dal precedente incontro svolto in Università, durante il quale il team Daikin ha presentato agli studenti l’azienda, i suoi valori e la propria visione orientata alla transizione energetica. In quell’occasione, ai partecipanti è stato affidato un project work finalizzato all’elaborazione di un piano di comunicazione dedicato a Hybrizone, una delle soluzioni più innovative sviluppate da Daikin in ambito efficienza energetica e decarbonizzazione.

L’obiettivo era quello di stimolare dei giovani esperti di comunicazione su queste tematiche, che la loro generazione ha sicuramente molto a cuore, avvicinandoli inoltre ad un settore e ad un’industria, quella dell’HVAC, che sta cercando sempre di più di andare incontro a questi nuovi consumatori.
Nel corso della giornata nella sede italiana della multinazionale, gli studenti, suddivisi in gruppi di lavoro, hanno presentato i propri progetti davanti a una giuria interna composta dal team marketing Daikin, che ha valutato i vari elaborati.
Il lavoro si è concentrato in particolare su Hybrizone, il sistema sviluppato da Daikin che consente di integrare in modo intelligente climatizzatori Daikin e radiatori esistenti, ottimizzando la produzione di calore ambiente per ambiente senza interventi invasivi sull’impianto.

«Aprire le porte della nostra sede agli studenti dell’Università Cattolica ha rappresentato un’occasione preziosa di confronto con giovani talenti capaci di portare nuove idee e sensibilità – dichiara Andrea Grassi, Marketing Director di Daikin Italy -. Crediamo che innovazione e sostenibilità passino anche dalla contaminazione tra impresa e mondo accademico. Con Hybrizone vogliamo dimostrare che la decarbonizzazione può essere concreta, semplice da adottare e vicina alle esigenze quotidiane delle persone. Per questo abbiamo voluto mettere alla prova questi studenti, chiedendo loro di raccontarla con il proprio linguaggio e, al tempo stesso, cogliendo spunti preziosi dalle loro osservazioni e dal loro punto di vista.».