“Guida alla Legionella nei condomini”, buone prassi per la gestione degli impianti idrici residenziali

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Avr e Aqua Italia, in collaborazione con Anaci e Ats Lombardia, hanno realizzato una guida operativa gratuita rivolta ad amministratori di condominio e cittadini.

Aqua Italia (Associazione costruttori trattamenti acque primarie) e Avr (Associazione Valvole e Rubinetti), associazioni federate Anima Confindustria, hanno realizzato una nuova pubblicazione:  “Legionella nei Condomini – Documento tecnico operativo per la gestione e prevenzione della legionellosi” in risposta a una costante tendenza di crescita dei casi di legionellosi in Italia e in Europa.

La pubblicazione è un documento tecnico operativo volto a fornire buone prassi per la gestione degli impianti idrici interni e una prevenzione efficace contro il batterio Legionella. Si tratta della prima realizzazione di un gruppo di lavoro costituito oltre un anno fa da oltre 20 aziende, di entrambe le associazioni, che hanno voluto collaborare insieme per realizzare un compendio delle migliori procedure e tecnologie disponibili e approvate sul territorio italiano per prevenire e debellare la presenza di Legionella Pneumofila allinterno di complessi residenziali.

La guida ha potuto contare sullimportante contributo di Anaci, lassociazione degli amministratori di condominio, che ha voluto essere parte di questa iniziativa per diffondere la conoscenza su questo importante problema e per offrire agli amministratori di condominio un aiuto determinante per lespletamento delle proprie attività e poter effettuare adeguata prevenzione onde evitare che si verifichino dei contagi negli edifici o nei condomini.

Secondo i dati forniti da Epicentro dellIss di Roma, nel 2024 i casi accertati di Legionella sono stati 4627, oltre 12 ogni giorno, con una crescita del 18% rispetto allanno precedente. Lincidenza ha raggiungo i 78 casi per milione di abitanti con una prevalenza nelle regioni del Nord e tra la popolazione over 60 che comprende circa il 75% dei casi. Il tasso di mortalità è pari al 13,6% confermando il sostanziale impatto clinico di questo patogeno.

“Guida alla Legionella nei condomini”: i contenuti

Il volume si apre con la prefazione a cura del Dott. Luca Lucentini, direttore del Centro Nazionale per la Sicurezza dell’Acqua (CeNSIA) dell’Istituto Superiore di Sanità. Il dott. Lucentini evidenzia come l’accesso all’acqua rappresenti un diritto fondamentale dell’uomo e come lo sviluppo normativo più recente, tra cui il D.Lgs. 18/2023 e il D.Lgs. 102/2025, ponga la protezione della salute umana al centro della gestione delle reti di distribuzione interna degli edifici. Nella prefazione, l’ISS riconosce in questo volume il primo prodotto di associazioni di settore volto a supportare i gestori degli edifici, promuovendo tali attività multidisciplinari come fondamentali per garantire la tutela della salute pubblica.

Uno strumento necessario, come evidenzia il presidente di Aqua Italia, Lorenzo Tadini «Con questa pubblicazione vogliamo colmare un gap informativo cruciale. I dati evidenziano che oltre il 97% dei focolai di legionellosi in Italia è causato da Legionella pneumophila. Questo strumento operativo offre linee guida chiare per una gestione sicura delle acque potabili: la prevenzione è essenziale, e questa guida è un passo decisivo verso una gestione più efficace dei casi di legionellosi e verso ambienti più salubri».

Sandro Bonomi, presidente Avr: «La ‘Guida alla Legionella nei condomini’ rappresenta un traguardo importante per la sicurezza degli impianti idrici. Grazie alla collaborazione tra Avr, Aqua Italia, Anaci e Ats Lombardia, abbiamo sviluppato un documento tecnico che fornisce indicazioni pratiche per la prevenzione della Legionella. È fondamentale che le buone prassi siano adottate per garantire la salute pubblica».

Francesco Burrelli presidente nazionale di Anaci, ha partecipato con grande interesse a questa importante guida per la Legionella, coinvolgendo il Centro Studi, proprio per l’importanza dell’argomento, delle responsabilità e degli obblighi degli amministratori condominiali.

«Anaci è convinta – dichiara Burrelli – che la formazione continua e l’aggiornamento sugli argomenti che riguardano la casa possano contribuire a ridurre i rischi e i pericoli a cui sono esposte le persone. La presenza della legionella, oltre a provocare problemi alla salute dei cittadini, può causare conseguenze civili e penali per i soggetti che hanno l’obbligo di tutelare la sicurezza e salute degli abitanti degli edifici e condomini. Contribuire al bene comune, tutelando la salute con la prevenzione è uno dei principi più importanti per tutti i professionisti che lavorano nel pianeta della casa».

Per le associazioni promotrici rappresentate da Anima Confindustria «questa guida costituisce uno strumento operativo importante, pensato per colmare un vuoto informativo ancora rilevante e per supportare in modo concreto tutti i soggetti responsabili della gestione degli edifici. La prevenzione, in questo ambito, non è solo una misura tecnica, ma un elemento centrale di tutela della salute pubblica e di corretta gestione del patrimonio immobiliare». In tale prospettiva, il contributo di Anaci ha consentito di integrare nel documento le esigenze specifiche degli amministratori condominiali, rinforzando l’efficacia delle indicazioni operative; al tempo stesso il coinvolgimento di Ats Lombardia ha garantito l’aderenza alle migliori prassi sanitarie territoriali.

La guida è impreziosita dalla prefazione del dott. Luca Lucentini, direttore del Centro Nazionale per la Sicurezza delle Acque (CeNSIA), che riafferma il valore dell’accesso all’acqua come diritto fondamentale e sottolinea come il più recente quadro normativo, a partire dal D.Lgs. 18/2023 e dal D.Lgs. 102/2025, ponga al centro la protezione della salute umana nella gestione delle reti di distribuzione interna degli edifici. La prefazione evidenzia inoltre il ruolo delle iniziative multidisciplinari di settore nel supportare i gestori degli immobili e nel promuovere una cultura della prevenzione, quantomai necessaria.

Accanto all’inquadramento normativo, il documento dedica ampio spazio agli aspetti operativi e alle responsabilità. Nel 2024 in Italia sono stati notificati oltre 4.600 casi di legionellosi, secondo i dati forniti da Epicentro dell’Iss di Roma, con un incremento significativo rispetto all’anno precedente (una media superiore ai dieci casi al giorno), a conferma di un’emergenza sanitaria che richiede un’attenzione strutturata. L’incidenza risulta più elevata nelle regioni del Nord e tra la popolazione over 60, confermando la necessità di un approccio sistemico alla prevenzione.

In questo contesto, l’amministratore di condominio assume il ruolo di gestore della distribuzione idrica interna (Gidi), con l’obbligo di garantire il mantenimento dei parametri di qualità dell’acqua dal punto di consegna fino ai rubinetti degli utenti. L’inosservanza di tali obblighi può comportare sanzioni amministrative cospicue, comprese tra 5.000 e 30.000 euro, oltre a possibili responsabilità civili e penali.

Il manuale introduce inoltre strumenti pratici per la valutazione e la gestione del rischio, tra cui matrici di calcolo e protocolli di disinfezione termico-chimica basati su tecnologie consolidate. Viene sottolineata, infine, l’importanza di una manutenzione programmata e dell’adozione di contratti di gestione con operatori qualificati, nonché della capacità di intervenire tempestivamente in situazioni di urgenza per garantire la sicurezza degli impianti.

Particolare attenzione è riservata anche alle azioni preventive che possono essere adottate a livello domestico. Tra le principali indicazioni operative:

  • far scorrere l’acqua nei rubinetti poco utilizzati per 10-15 minuti a settimana
  • pulire e disinfettare rompigetto e soffioni doccia con cadenza trimestrale
  • monitorare che la temperatura dell’acqua calda sanitaria sia mantenuta almeno a 60°C
  • adottare idonei sistemi di trattamento dell’acqua per evitare incrostazioni calcaree, corrosioni e impedire la proliferazione delle Legionelle negli impianti idrici senza alterare le caratteristiche di potabilità dell’acqua.

Si tratta di pratiche semplici ma efficaci, che contribuiscono a ridurre in modo sensibile il rischio di proliferazione del batterio.

La guida è stata presentata per la prima volta durante levento Il progetto Legionella negli edifici residenziali”, tenutosi lo scorso giovedì 26 marzo a MCE ed è oggi disponibile gratuitamente online, al fine di favorirne la massima diffusione tra amministratori di condominio e cittadini privati. Nasce, contestualmente alla pubblicazione, anche un portale dedicato (www.anima.it/legionella), concepito come spazio informativo e di approfondimento a supporto di cittadini e professionisti.

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