Anticolpo d’ariete

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Negli impianti idrici si può manifestare, nel caso di improvvisa apertura e chiusura di un’utenza, il fenomeno del “colpo d’ariete” attraverso il quale si generano delle sovrappressioni dannose all’interno dell’impianto.

Una volta generatasi l’onda di pressione, questa va a sommarsi alla pressione già presente nella tubazione e raggiunge valori più alti di quelli iniziali.

L’anticolpo d’ariete FAR art. 2895 nella versione diritta e art. 2896 con attacchi in linea, completamente realizzato in ottone, attutisce l’effetto di tali sovrappressioni preservando così il corretto funzionamento dei componenti presenti nell’impianto.

L’attenuazione delle sovrappressioni avviene attraverso una molla in acciaio che, collegata ad un disco con doppio o-ring di tenuta, si contrappone alla forza del fluido assorbendone buona parte della pressione in eccesso.

Il suo compito è anche quello di ridurre sensibilmente il rumore generato dalle vibrazioni che si manifestano in seguito alla chiusura repentina delle intercettazioni.

È possibile installare l’art. 2895, disponibile nelle misure da ½”, ¾” e 1”, direttamente sul circuito delle singole utenze finali (valvole a sfera, sanitari, elettrovalvole ecc.) oppure posizionarlo in fondo al collettore di distribuzione. Le versioni in linea art. 2896 disponibile da 3/8” o 3/4″, sono adatte per l’installazione sotto lavabo o lavatrice avendo gli attacchi maschio filettato da un lato e calotta girevole dall’altro.

Da evitare l’installazione alla sommità di una colonna montante perché, pur garantendo il funzionamento di attenuazione del colpo d’ariete, può creare delle zone con acqua stagnante dove potrebbero svilupparsi batteri.

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