Novità nel mondo della climatizzazione: a febbraio ha inaugurato a Milano il primo showroom Tekno Point, un ambiente accogliente e funzionale che nasce per raccontare in modo concreto l’approccio dell’azienda al comfort e all’efficienza degli edifici, favorendo l’incontro e il dialogo con i professionisti. Con l’apertura di questo spazio, l’impresa rafforza la propria presenza sul territorio e conferma la volontà di investire in ambienti dedicati allo scambio di competenze e al confronto diretto con progettisti, installatori e operatori del mondo building.
Chiara Bacchi, responsabile dello showroom, descrive il nuovo centro come un hub che vuole affermarsi come punto di riferimento operativo per il settore: uno spazio in cui tecnologia, esperienza e relazione si incontrano per rispondere in modo concreto alle esigenze in evoluzione del mercato.
Come avete sviluppato l’idea di uno showroom dedicato alla climatizzazione invisibile, dove il prodotto deve essere necessariamente integrato con discrezione nell’ambiente?
«Quando si parla di climatizzazione invisibile, la vera sfida è quella di raccontare una tecnologia che, proprio per sua natura, non è visibile. L’esigenza nella realizzazione dello showroom è stata quindi quella di mettere in mostra un prodotto che normalmente non si vede. Abbiamo cercato di riprodurre un contesto realistico di ambientazione, in cui i clienti abbiano la possibilità di toccare con mano quali sono le diverse soluzioni di installazione.
Ma non è tutto: vista la necessità di approcciare la climatizzazione invisibile non solo dal punto di vista tecnico ma anche e soprattutto da quello architettonico, abbiamo voluto creare uno spazio in cui il prodotto non è semplicemente esposto, ma è anche installato e veramente funzionante. Riteniamo infatti che vivere il comfort in prima persona, piuttosto che semplicemente osservarlo, permetta ai clienti che vengono a trovarci di percepire concretamente gli effetti delle nostre soluzioni».
Quali sono gli strumenti (con riferimento anche a soluzioni digitali o interattive) a cui fate ricorso per raccontare la vostra visione del comfort e della climatizzazione?
«Da questo punto di vista, il nostro principale canale di riferimento è il sito Internet aziendale www.teknopoint.com, dov’è possibile trovare sia strumenti tecnici per chi si occupa di montaggio e installazione (tutto scaricabile, in modo da poter avere le informazioni a portata di mano in caso di necessità) sia schemi e specifiche tecniche che possono servire al professionista in fase di progettazione. Si tratta di dati che risultano utili anche per la clientela priva ta, dal momento che ormai l’utente finale, prima di confrontarsi con lo specialista tecnico, fa ricerche e indaga in maniera autonoma sul web studiando quali sono le soluzioni di prodotto disponibili sul mercato.
Per quanto riguarda i nostri macchinari, abbiamo messo a disposizione un’app per il controllo degli impianti da remoto tramite smartphone, che permette all’utente, per esempio, di attivare il condizionatore in pompa di calore quando esce dall’ufficio, trovando così una situazione di comfort nel momento in cui arriva a casa».
Qual è il valore aggiunto dello spazio, al di là della mera esposizione del prodotto?

discreta dal punto di vista architettonico
«La nostra idea è che lo showroom venga vissuto in primis dall’utente finale, a cui vogliamo offrire l’opportunità di fare esperienza in prima persona del comfort climatico apportato dalle nostre soluzioni, con la possibilità anche di scoprire gli aspetti più tecnici relativi al funzionamento dei macchinari. D’altra parte, vogliamo anche che lo showroom rappresenti un punto di riferimento operativo per progettisti, architetti e installatori: uno spazio di lavoro in cui i professionisti possono vedere installati i prodotti Tekno Point e valutare, anche con il supporto del nostro team di tecnici, come possono essere applicati nell’ambito del proprio progetto, studiando caso per caso la soluzione più adatta alle esigenze del cliente.
La nostra intenzione è quella di garantire una progettazione ottimale dell’impianto, in modo da andare a evitare problematiche in fase di post-vendita e installazione. Ci piacerebbe anche che lo showroom diventasse un luogo di confronto, in cui ospitare eventi e talk per parlare con gli altri protagonisti del settore del comfort climatico e degli altri temi che ci stanno a cuore».
Quali servizi offrite a livello di installazione e manutenzione?
«Ci occupiamo direttamente di tutto quanto attiene il supporto preliminare in fase di progettazione e sviluppo tecnico, mentre per quanto riguarda l’installazione abbiamo una rete di partner che si occupano del montaggio in loco dei macchinari e gestiscono direttamente la manutenzione con l’utente finale. Le esigenze in questo senso possono essere diverse: alcune macchine (per esempio, quelle che non hanno bisogno dell’acqua) necessitano semplicemente della pulizia dei filtri, altre invece richiedono una manutenzione più accurata.
In generale, nessuno dei nostri prodotti viene lasciato a sé stesso dopo l’installazione: tutti gli apparecchi sono equipaggiati con centraline interne in grado di segnalare, in caso di anomalie, il guasto specifico, per cui l’installatore può andare a intervenire in maniera mirata, portandosi dietro i ricambi necessari. Anche il nostro ufficio tecnico è sempre in contatto con l’operatore per valutare insieme come intervenire nel modo migliore quando c’è qualche problema».
Qual è il vostro approccio nei confronti dei partner della distribuzione?
«Lo showroom nasce non come canale di vendita diretta ma come punto di appoggio e riferimento per i distributori, che possono venire in visita, anche accompagnati dai loro clienti, per rendersi conto con mano di tutte le potenzialità dei prodotti Tekno Point. Dal momento che le macchine sono funzionanti, infatti, è possibile far percepire ai visitatori la silenziosità della climatizzazione, il comfort termico e il valore estetico dei prodotti nel contesto architettonico».

Avete in programma anche attività di formazione specificamente rivolte ai professionisti?
«Abbiamo in mente un calendario di attività che coinvolgono tutti i professionisti del settore: dalle giornate dedicate a progettisti, studi di architettura e interior designer, che saranno più focalizzate sul tema dell’integrazione della climatizzazione nel progetto a livello estetico, a momenti più tecnici, come corsi di aggiornamento rivolti ai partner installatori, per presentare le ultime novità, e sessioni di formazione per i distributori, in modo che anche i rivenditori e i grossisti abbiano a disposizione tutto il materiale tecnico necessario per informare in modo adeguato i propri clienti».
Quali possono essere gli sviluppi futuri dello spazio, considerando anche la centralità di Milano nel settore impiantistico?
«Quella della climatizzazione invisibile per noi è una vera e propria visione progettuale, che va applicata fin dalle fasi di progettazione e richiede uno spazio dedicato per esprimere al meglio le proprie potenzialità: in questo senso, lo showroom di Milano vuole essere non solo una vetrina espositiva per i nostri prodotti, ma un luogo pensato per accompagnare i professionisti nella comprensione di questa tecnologia. La nostra speranza è che lo showroom metta a frutto tutti gli stimoli che Milano offre nell’ambito dell’integrazione dell’impiantistica in architettura, proponendosi come punto di riferimento e dibattito per studi di progettazione, architetti e interior designer che mettono questo tema al centro della propria attività».
È in questo contesto che si inserisce l’apertura del nuovo showroom in viale Certosa 182, con soluzioni senza unità esterna che coniugano comfort, efficienza e integrazione architettonica.
«L’apertura dello showroom di Milano rappresenta un passaggio strategico per Tekno Point: un presidio diretto in una città che oggi più che mai richiede soluzioni evolute, integrate e capaci di rispondere alle nuove esigenze di progettazione e decoro architettonico» dichiara Rocco Bolgan, amministratore di Tekno Point Italia.

