Diffusi da FME gli ultimi dati relativi allo SVE. Settembre si distingue come un mese particolarmente dinamico, con una crescita significativa che ha contribuito in modo determinante al risultato positivo del progressivo 2025. Un segnale incoraggiante, che rafforza l’importanza di strategie orientate al valore, alla specializzazione e alla collaborazione lungo tutta la filiera.
Il progressivo gennaio-settembre 2026 si chiude a +11,20% rispetto allo stesso periodo del 2025, dopo il +11,58% di agosto e il +11,69% di luglio. La crescita – riporta FME – resta a doppia cifra per il terzo mese consecutivo, con una progressiva limatura che indica un mercato in fase di consolidamento più che di rallentamento. Un anno fa, alla stessa data, il progressivo segnava +2,77%: il confronto rende evidente il cambio di passo.
I cavi si confermano il driver principale (+26,19%), in lieve ulteriore rafforzamento rispetto ad agosto. Da soli spiegano quasi metà della crescita del mercato in valore assoluto. La novità del mese è il clima, che sale a +3,16% dopo il +0,71% di agosto e il -2,98% di luglio: in due mesi il comparto è passato dal negativo a una crescita in linea con l’illuminazione. Il materiale elettrico tiene (+8,32%) e continua a garantire la base ampia della crescita.
Rallenta invece il fotovoltaico (+8,75%, da +11,13% di agosto), che scende per la prima volta sotto la media di mercato. L’illuminazione resta il comparto più lento (+2,41%).
Con tutti i comparti in positivo e l’ultimo trimestre davanti – conclude FME -, il 2026 si avvia verso una chiusura in crescita ampia, sostenuta però da dinamiche sempre più differenziate tra famiglie merceologiche.
