Master Grid, il videogioco per imparare a gestire le smart grid

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ENEA ha ideato il videogioco Master Grid per imparare a conoscere e gestire una rete elettrica intelligente (smart grid). L’applicazione è rivolta ad un pubblico giovane, ma anche gli adulti si possono mettere alla prova.  

Master Grid, realizzata dal Laboratorio Smart grid e reti energetiche del Dipartimento ENEA Tecnologie Energetiche e Fonti Rinnovabili, nell’ambito nel Piano Triennale 2022-2024 della Ricerca di Sistema Elettrico Nazionale, propone uno schema di gioco interattivo pensato per mostrare in modo intuitivo come l’intelligenza e le logiche avanzate siano fondamentali per il funzionamento di una rete elettrica moderna, soprattutto per bilanciare produzione e consumo, prevenire guasti e ottimizzare le risorse.

Il gioco – spiega ENEA – rappresenta in modo schematizzato gli elementi tipici di una smart grid, come ad esempio una centrale termoelettrica, impianti di generazione elettrica da fonti rinnovabili (fotovoltaici, eolici ecc.) o i carichi tipici di una cittadina (ad esempio una villetta).

«L’obiettivo del videogioco è accumulare punti con la gestione ottimale delle risorse, evitando che la rete vada in crash», spiega Maria Valenti referente del progetto per ENEA e responsabile del Laboratorio Smart grid.

Il punteggio si ottiene in funzione del tempo di gioco (punteggio crescente con il tempo), della ricchezza accumulata (misurata in termini di risparmio di energia da fonte fossile e da rete) e delle emissioni di CO2 (meno si emette gas in atmosfera, più crescono i punti).

Il giocatore ricopre il ruolo di system power manager e deve “proteggere” la rete da criticità che possono intervenire durante il percorso in conseguenza di: alternarsi di giorno e notte, condizioni climatiche, tipologia di combustibili scelti per alimentare il sistema, possibili attacchi informatici e tipo di unità da alimentare.

«Attraverso Master Grid il giocatore deve soddisfare la domanda energetica senza sovraccarichi o interruzioni e sviluppare progressivamente la rete, arricchendola con tecnologie a fonte rinnovabile e sistemi di accumulo; infine deve gestire il budget per l’espansione della rete», prosegue Valenti.

«L’idea di sviluppare un gioco interattivo come Master Grid è nata dalla consapevolezza che la transizione energetica richiede un profondo cambiamento sia tecnologico che culturale. La rete elettrica del futuro vedrà aumentare gli impianti alimentati da fonti rinnovabili, conseguentemente sarà necessario affrontare  e gestire la loro scarsa programmabilità, insieme alle condizioni sempre più variabili ed estreme a cui è sottoposta per effetto del cambiamento climatico – come per esempio le ondate di calore. È qui entra ‘in gioco’, è proprio il caso di dirlo, ricerca e innovazione per sviluppare soluzioni sempre più smart per garantire affidabilità, sicurezza e flessibilità alla rete», conclude Valenti.

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