Il CEI ospita per la prima volta in Occidente la plenaria ISO/IEC JTC 1/SC 43 dedicata alle tecnologie Brain-Computer Interface.
Milano si è preparata per diventare un punto di riferimento internazionale per l’innovazione nel campo delle Brain-Computer Interface (BCI). Il CEI – Comitato Elettrotecnico Italiano ha ospitato infatti, per la prima volta in Occidente, la settimana plenaria dell’ISO/IEC JTC 1/SC 43, il comitato incaricato della standardizzazione globale in questo ambito tecnologico.
Le BCI rappresentano una frontiera avanzata della tecnologia, consentendo una comunicazione diretta tra cervello e dispositivi esterni, come computer o protesi, bypassando i tradizionali canali neuromuscolari. Attraverso l’elaborazione dei segnali elettrici generati dai neuroni, queste soluzioni permettono di controllare sistemi e applicazioni semplicemente tramite l’attività cerebrale.
L’iniziativa ha riunito specialisti provenienti da tutto il mondo per approfondire tematiche centrali quali sicurezza, tutela della privacy, aspetti etici, neuroscienze e interoperabilità. Un confronto che ha rafforzato il ruolo dell’Italia nel contesto internazionale della normazione tecnica.
Nel corso della settimana si sono tenuti dei Working Group dello ISO/IEC JTC 1/SC 43, focalizzati sullo sviluppo degli standard, sulle applicazioni, sulla gestione dei dati BCI e sulle questioni legate alla fiducia e all’etica, contribuendo all’evoluzione del quadro normativo globale.
La plenaria si è conclusa il 27 marzo con il workshop internazionale “Frontiers in Brain-Computer Interfaces Research: Technologies, Standards, and Societal Implications”, organizzato da CEI, ISO/IEC JTC 1/SC 43 e IEC Academy, con la partecipazione di esperti del mondo accademico e industriale.
Un riconoscimento va al CT CEI 324, mirror italiano del comitato internazionale, per il contributo continuo ai lavori, l’elevata competenza multidisciplinare e il ruolo attivo nella rappresentanza nazionale.
Con questo appuntamento, il CEI ha confermato il proprio impegno nel promuovere lo sviluppo responsabile delle tecnologie BCI e nel consolidare la presenza italiana nel panorama globale della normazione tecnica.