Amsa ed Ecolamp avviano il progetto RAEEplay, che porta la raccolta di piccoli dispositivi elettronici e lampadine in 26 impianti sportivi milanesi.
Smartphone, dispositivi elettronici e lampadine giunti a fine vita possono ora essere conferiti anche nei centri sportivi della città. È stato presentato oggi RAEEplay, il progetto promosso da Amsa e Consorzio Ecolamp, con il supporto del Comune di Milano, che porta la raccolta dei piccoli rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) in 26 impianti sportivi milanesi.
Alla presentazione, svoltasi presso l’Arena Civica, uno dei 26 siti già attivi, hanno partecipato Elena Grandi, Assessora all’Ambiente e Verde del Comune di Milano, Marcello Milani, Amministratore Delegato di Amsa, e Fabrizio D’Amico, Direttore Generale del Consorzio Ecolamp.
«Collocare contenitori per la raccolta dei RAEE all’interno dei centri sportivi significa incentivare e rendere ancora più semplice la raccolta differenziata, portando il tema della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare nei luoghi della socialità e del benessere», ha commentato l’assessora Elena Grandi. «Pile esauste, auricolari, cavetti e piccoli dispositivi elettronici, che spesso vengono conferiti in modo scorretto o dimenticati nei cassetti, possono ora essere smaltiti correttamente in modo semplice e sicuro. Invito cittadine e cittadini a fare la propria parte: ogni piccolo gesto quotidiano può fare la differenza in termini di riciclo e riduzione dei rifiuti indifferenziati».
Oltre 3.100 tonnellate di RAEE raccolte a Milano
«Nel 2025 a Milano sono state raccolte oltre 3.100 tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici», ha dichiarato Marcello Milani, Amministratore Delegato di Amsa. «La continua crescita della produzione, del consumo e dello smaltimento dei dispositivi elettronici ha un impatto ambientale significativo e una parte consistente di questi materiali sfugge ancora ai circuiti dedicati. Per questo è fondamentale rendere la raccolta sempre più accessibile e vicina alle persone».
Secondo Milani, l’estensione dei punti di conferimento presso i centri sportivi va proprio in questa direzione, ampliando la rete di prossimità cittadina e semplificando il corretto smaltimento dei RAEE. Parallelamente, resta fondamentale investire nella diffusione della cultura del riciclo per incrementare il recupero dei materiali e favorire l’economia circolare.
Ecolamp: sport e riciclo condividono gli stessi valori
«Con RAEEplay Ecolamp ha voluto portare la raccolta dei piccoli RAEE nei luoghi della quotidianità delle persone», ha spiegato Fabrizio D’Amico, Direttore Generale del Consorzio Ecolamp. «I centri sportivi sono luoghi ideali perché frequentati da famiglie, ragazzi e appassionati di ogni età. Sport e raccolta differenziata condividono valori comuni: impegno, rispetto delle regole e consapevolezza che i risultati si raggiungano insieme, passo dopo passo».
D’Amico ha inoltre ricordato che oggi in Italia viene raccolto circa il 30% dei RAEE immessi sul mercato, a fronte di un obiettivo europeo del 65%, sottolineando come l’avvicinamento dei punti di raccolta ai cittadini rappresenti una delle soluzioni più efficaci per aumentare la quantità di rifiuti elettronici correttamente avviati al riciclo.
Come funziona il progetto RAEEplay
RAEEplay nasce dalla volontà di Ecolamp di sperimentare gli effetti positivi di un servizio di prossimità dedicato al recupero dei piccoli RAEE domestici, come lampadine, piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo.
Per il progetto sono stati realizzati quaranta contenitori dedicati alla raccolta e una serie di materiali informativi destinati ai centri sportivi aderenti.
I contenitori sono dotati di due vani distinti: uno destinato ai piccoli apparecchi elettrici ed elettronici a fine vita e uno dedicato alle lampadine. Quest’ultimo è equipaggiato con un sistema di alette interne studiato per attutire la caduta dei bulbi in vetro e ridurne il rischio di rottura.
Tutti i materiali sono caratterizzati dal colore viola-bordeaux, utilizzato a livello europeo per identificare la raccolta differenziata dei RAEE.
Amsa si occupa del posizionamento e dello svuotamento dei contenitori, oltre al trasporto dei rifiuti presso una propria isola ecologica, da cui vengono successivamente avviati agli impianti di riciclo.
Un tassello della raccolta di prossimità a Milano
Il progetto si inserisce nel percorso di ampliamento della rete di raccolta di prossimità della città, con l’obiettivo di rendere sempre più semplice e accessibile il corretto conferimento delle tipologie di rifiuti escluse dal servizio porta a porta.
A Milano sono già disponibili diverse modalità di raccolta dei RAEE: il ritiro gratuito a domicilio insieme agli ingombranti, le riciclerie cittadine, le postazioni mobili e fisse come il Centro Ambientale Mobile (CAM), le Ecoisole e i punti di raccolta presenti presso alcuni esercizi della grande distribuzione.
L’obiettivo: aumentare il recupero dei RAEE
Si stima che nel 2025, nel capoluogo lombardo, circa 6.000 tonnellate di RAEE non siano state correttamente avviate al recupero, con la conseguente perdita di materiali che potrebbero essere reimmessi nei cicli produttivi.
In questo contesto, RAEEplay punta a favorire una maggiore partecipazione dei cittadini e a incrementare le quantità di rifiuti elettronici conferite correttamente, contribuendo agli obiettivi di sostenibilità e di economia circolare promossi dal Comune di Milano, Amsa ed Ecolamp.
