Come si fa la posa corretta del cavo FS18OR18?

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cavo FS18OR18Il cavo FS18OR18, alternativa al vecchio FROR, è diffuso negli impianti civili e industriali per la sua maneggevolezza, ma richiede particolare attenzione nella posa e nell’idoneità d’uso data la sua minore resistenza rispetto al cavo FG16.

Il cavo FS18OR18 è nato come alternativa al vecchio cavo FROR e per questo è stato molto utilizzato negli impianti elettrici civili e industriali, soprattutto per la sua maggiore maneggevolezza rispetto al cavo FG16. Si tratta di un cavo isolato in PVC non propagante l’incendio, con tensione nominale di 300/500 V oppure 450/750 V, idoneo per posa fissa in tubazioni, canalizzazioni o sistemi similari.

Considerate le sue caratteristiche meno performanti rispetto al cavo FG16, bisogna vagliarne attentamente l’idoneità di posa.

Struttura e caratteristiche generali

Il cavo FS18OR18 è costituito da conduttore in rame a corda flessibile (classe 5 secondo CEI EN 60228); isolamento in PVC di qualità S18, resistente al calore fino a 70 °C in servizio permanente; caratteristiche di non propagazione della fiamma secondo CEI EN 60332-1-2.

È idoneo esclusivamente per posa in tubazioni protette, in canalizzazioni chiuse; non può essere posato direttamente interrato o all’aperto in quanto l’isolamento in PVC potrebbe danneggiarsi se a contatto con l’umidità di condensa stagnante nei tubi.

Differenze tra FS18 300/500 V e FS18 450/750 V

La sigla indica la tensione nominale del cavo, che ne definisce l’impiego:

  • FS18 300/500 V

– tensione nominale: 300 V fase-terra / 500 V fase-fase;

– destinazione: circuiti di comando e segnalazione.

  • FS18 450/750 V

–  tensione nominale: 450 V fase-terra / 750 V fase-fase;

– destinazione: circuiti di distribuzione e di utilizzazione in impianti civili e terziari.

Modalità di posa

Il cavo FS18OR18 deve essere sempre protetto da tubazioni o canalizzazioni. La posa può avvenire:

  • entro tubi incassati nelle murature: i cavi vengono infilati all’interno di corrugati in PVC autoestinguente, disposti con tracciati rettilinei, verticali o orizzontali. È importante che le curve non siano troppo strette, per evitare schiacciamenti e difficoltà nell’infilaggio;
  • in canalette o passerelle: tipica soluzione in ambienti terziari o industriali, dove si richiede una distribuzione ordinata e facilmente ispezionabile. In questo caso si deve rispettare il grado di riempimento massimo della canalina (generalmente non superiore al 50%) per garantire dissipazione termica e possibilità di estrazione futura.

Collegamento a terra delle canaline metalliche

La CEI 64-8 stabilisce che qualsiasi elemento metallico che può accidentalmente venire a contatto con parti attive deve essere collegato al conduttore di protezione (PE). I cavi FS18 posati entro canaline metalliche potrebbero richiedere il collegamento a terra delle canaline stesse.

In particolare:

  • se al loro interno sono posati cavi FS18 450/750 V, la protezione è garantita dal grado di isolamento del cavo stesso.
  • se al loro interno sono posati cavi FS18 300/500 V, il collegamento a terra diventa obbligatorio. Questo perché il livello di isolamento di tali cavi non è tale da classificarlo come doppio isolamento.

Accorgimenti nella posa

Nel posare i cavi FS18 (come in realtà per tutti i cavi) occorre rispettare alcune semplici, ma fondamentali regole: non superare la trazione massima (≈ 50 N/mm² di sezione); evitare curvature troppo strette o schiacciamenti del PVC; separare cavi di potenza da cavi di segnale; proteggere le estremità non collegate.

Classificazione CPR Cca-s3,d1,a3

Il cavo FS18OR18 è conforme al Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR) dell’Unione Europea, con classificazione di reazione al fuoco Cca-s3,d1,a3 secondo la Norma EN 50575:2014+A1:2016.

  • Cca: classe di reazione al fuoco più alta per cavi a bassa tensione;
  • s3: emissione di fumo limitata (non s1 o s2);
  • d1: nessuna formazione di gocce o particelle incandescenti persistenti oltre 10 secondi;
  • a3: emissione di gas acidi limitata (non a1 o a2).

Queste caratteristiche rendono il cavo FS18OR18 poco adatto, ove non addirittura vietato, negli ambienti classificabili come a maggior rischio in caso di incendio.

Considerazioni

Il cavo FS18OR18 rappresenta un utile strumento nel settore elettrico, ma va utilizzato nel rispetto dei limiti tecnici e normativi. È destinato a impieghi interni e protetti, non può essere posato all’esterno, non è LS0H e non offre protezione contro i gas tossici o corrosivi in caso di incendio (rendendolo di fatto inadeguato per gli ambienti a maggior rischio in caso di incendio).

La scelta tra le versioni 300/500 V e 450/750 V dipende dal tipo di circuito: la prima è consigliabile sia riservata a cablaggi di comando e segnalazione, la seconda ai circuiti di distribuzione.

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