Ricezione intelligente a prova di futuro per il DVB-T2

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Con l’evoluzione del digitale terrestre verso il DVB-T2, qualità e stabilità del segnale diventano sempre più importanti. televés risponde con A6 UHF, l’antenna intelligente che combina tecnologia BOSSTech, elevata dinamica di ricezione e filtraggio delle interferenze lte700 con un’installazione rapida e senza utensili.

Con l’avvento del DVB-T2 e dei contenuti UHD, il semplice “livello di segnale” è da considerarsi superato. La modulazione COFDM fino a 256-QAM, per la vicinanza tra i simboli trasmessi, aumenta drasticamente la sensibilità al rumore. In questo scenario, il parametro più affidabile per misurare la stabilità dell’impianto è il Modulation Error Rate (MER).

Televés risponde a questo nuovo scenario con l’antenna intelligente A6 UHF, progettata per ottimizzare la ricezione nella banda UHF fino al canale 48 (694 MHz), schermando preventivamente le interferenze LTE700. Questo si sposa con un’estrema facilità di installazione: il design permette un assemblaggio completo, senza attrezzi, in meno di 30 secondi.

Tecnologie evolute per un segnale sempre stabile

Dal punto di vista elettronico, l’A6 integra il sistema brevettato BOSSTech con il chip TForce: abbandonando il silicio a favore di semiconduttori in arseniuro di gallio, l’antenna esegue l’amplificazione direttamente sul dipolo. Questa scelta riduce al minimo la figura di rumore nel punto più critico, salvaguardando la qualità del segnale prima che viaggi lungo il cavo coassiale.

La tecnologia BOSS consiste in un sistema adattivo che regola il guadagno (fino a 40 dBi) in tempo reale. Nelle zone rurali a bassissima copertura, come anche all’ombra di un ripetitore cittadino ad alta potenza, l’antenna previene la perdita di segnale e la saturazione, offrendo un’elevata gamma dinamica.

Sul campo, dove un’antenna tradizionale passiva mostra pixelazione per il degrado del MER intorno ai 18,5 dB, l’A6 in modalità attiva mantiene una ricezione stabile offrendo fino a 8,7 dB di margine in più, triplicando l’area di copertura utile. Per contenere i disturbi mobili 4G e 5G, Televes ha integrato un filtro SAW ad alta selettività conforme alle norme RED europee.

L’antenna offre una duplice flessibilità operativa: alimentandola via coassiale (da 12 a 24 V CC) si attiva l’elettronica intelligente BOSS (corrente max 40 mA); in assenza di tensione, opera in modalità passiva convenzionale senza interrompere il servizio TV.

Per quanto riguarda la meccanica: l’A6 vanta una geometria a tre bracci Yagi con riflettori semicurvi riposizionati che ottimizzano la risposta in frequenza riducendo l’impatto del vento. I materiali garantiscono affidabilità per decenni: alluminio, bulloneria in acciaio inox, elementi in ZAMAK e plastiche ABS con protezione UV.

Antenna intelligente A6 UHF, l’installazione passo-passo

I CONSIGLI PER L’INSTALLATORE
GIANLUCA DRAGONE, Responsabile Tecnico di Televés Italia

«Per sfruttare appieno il potenziale dell’A6 UHF, il consiglio fondamentale è configurarla sempre in modalità attiva, alimentandola a 12-24 V CC tramite il cavo coassiale. Questo semplice passaggio sblocca l’elettronica intelligente BOSSTech e la regolazione automatica del guadagno in tempo reale, rendendo superflue le tarature manuali e proteggendo l’impianto da “fading” o variazioni climatiche repentine.

Sul tetto, l’installatore beneficia di un montaggio senza utensili in soli 30 secondi, ottimizzando i tempi di lavoro in totale sicurezza. In fase di puntamento e misurazione con il palmare di campo, la priorità assoluta va data al MER anziché al semplice livello di potenza: grazie all’eccezionale bassa figura di rumore del chip TForce e al taglio chirurgico del filtro SAW integrato spazzando via le frequenze LTE700, l’A6 permette di agganciare segnali debolissimi e di mantenere immagini stabili, anche dove le antenne tradizionali falliscono»

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