Gruppo Aprile, come crescere per 46 anni

Condividi

Anche negli ultimi cinque anni il Gruppo Aprile di Aversa (NA) ha incrementato regolarmente il proprio giro d’affari. L’outlook per il 2013 è di segno positivo – con un fatturato che supererà i 18 milioni di euro sviluppati nel 2012 – e le sue prospettive di evoluzione strategico-organizzativa ruotano attorno alla multi-specializzazione dell’offerta.

Uno dei principali biglietti da visita della Aprile Srl, storica insegna della distribuzione campana, è infatti lo showroom illuminotecnico annesso alla sede di Aversa. La struttura, gestita da due figure appositamente formate, si rivolge agli architetti e ai progettisti, figure con le quali il grossista è chiamato a stabilire un nuovo dialogo. In una prospettiva più ampia, l’ufficio tecnico centrale conta 4 addetti, cui si sommano gli altri 4 dislocati nelle filiali.  “Abbiamo reinvestito continuamente i profitti, cercando di non perdere mai di vista l’evoluzione del mercato”; ha commentato in questo modo questa positiva performance il Cavalier Antonio Aprile, fondatore e amministratore unico del Gruppo Aprile SpA, tra l’altro da poco entrata a far parte di Fegime Italia.

Edicola web

  • n.2 - Marzo 2026
  • n.1 - Febbraio 2026
  • n.10 - Dicembre 2025

Ti potrebbero interessare

Arbo. Più valore al lavoro dei professionisti

In quasi 60 anni, Arbo è diventato un punto di riferimento non solo per l’offerta di soluzioni intelligenti e servizi all’avanguardia per la manutenzione, l’aggiornamento e l’installazione degli impianti del caldo e del freddo, ma perché è sempre stato al passo con l’evoluzione tecnologica e con le esigenze dei clienti.

Habimat Pesciarelli, dalla stessa parte

Parlare il linguaggio degli architetti per affermare il marchio come interlocutore di fascia alta nel mercato delle finiture per l’edilizia: questa la strategia che Daniele Campi sta portando avanti con Pesciarelli, a stretto contatto con il direttore commerciale dell’azienda Danilo Pinzo

Nuovo AEC Commercio: più tutele economiche per gli agenti

Dalle indennità di fine rapporto alle provvigioni sull’e-commerce: cosa cambia per gli agenti con il nuovo accordo economico collettivo (AEC).