Un tris per innovare il business

Condividi
Il direttore generale Gewa Italia Vincenzo Rotunno

Riorganizzazione delle attività negoziali che prevedono il coinvolgimento di associati e fornitori. Consolidamento del modello specialistico fondato sui gruppi di lavoro. Importanti novità in ambito internazionale. I piani del consorzio Gewa Italia

L’insediamento del nuovo consiglio d’amministrazione ha rappresentato uno spartiacque per la sua storia e, a distanza di un anno, Gewa Italia si appresta a vivere un ulteriore passaggio che ne determina l’evoluzione delle strategie. Il percorso intrapreso dal consorzio prevede infatti l’adozione di un nuovo modello organizzativo delle principali attività che si declina concretamente in due modi: l’istituzione di un coordinamento commerciale e l’imprimatur a una serie di progetti di specializzazione che mutuano, introducendo alcuni elementi di novità, la consolidata esperienza di Gewa Lighting. A corollario del tutto c’è l’imminente trasferimento della sede di Global Gewa – consorzio internazionale cui fa capo Gewa Italia – negli stessi uffici di Assago (Milano) che ospitano la compagine italiana.

Edicola web

  • n.2 - Marzo 2026
  • n.1 - Febbraio 2026
  • n.10 - Dicembre 2025

Ti potrebbero interessare

Arbo. Più valore al lavoro dei professionisti

In quasi 60 anni, Arbo è diventato un punto di riferimento non solo per l’offerta di soluzioni intelligenti e servizi all’avanguardia per la manutenzione, l’aggiornamento e l’installazione degli impianti del caldo e del freddo, ma perché è sempre stato al passo con l’evoluzione tecnologica e con le esigenze dei clienti.

Habimat Pesciarelli, dalla stessa parte

Parlare il linguaggio degli architetti per affermare il marchio come interlocutore di fascia alta nel mercato delle finiture per l’edilizia: questa la strategia che Daniele Campi sta portando avanti con Pesciarelli, a stretto contatto con il direttore commerciale dell’azienda Danilo Pinzo

Nuovo AEC Commercio: più tutele economiche per gli agenti

Dalle indennità di fine rapporto alle provvigioni sull’e-commerce: cosa cambia per gli agenti con il nuovo accordo economico collettivo (AEC).