ANIE: Osservatorio Sistemi di Accumulo al 31 marzo 2022

Condividi

sistemi di accumuloL’aggiornamento del report “Osservatorio Sistemi di Accumulo” di ANIE Federazione presenta il trend delle installazioni di energy storage in Italia registrati dal sistema Gaudì di Terna (1).

Analisi Dati cumulati al 2021

Al 31 marzo 2022 risultano installati ben 95.869 sistemi di accumulo (SdA), per una potenza complessiva di 527 MW e una capacità massima di 977 MWh. A questi si aggiungono gli impianti di Terna per complessivi 60 MW e 250 MWh.

In rapida crescita le installazioni, per trimestre, da inizio 2021 (Q1 2021).

La tecnologia più diffusa è quella a base Litio (98,2% del totale) seguita da quella a base di Piombo (1,4%). Si registrano 120 batterie a volano e 111 supercondensatori.

La quasi totalità (94%) dei SdA è di taglia < 20 kWh con una netta prevalenza dei sistemi di capacità compresa tra 5 e 10 kWh (45%) e di quelli con capacità inferiore a 5 kWh (25%) e compresa tra 10 kWh e 15 kWh (23%).

La principale configurazione utilizzata per i SdA è quella “lato produzione in corrente continua”, che ricopre il 73% del totale, mentre quella “lato produzione in corrente alternata” e quella “lato post produzione” ricoprono rispettivamente il 9% e il 18%.

Il 99,9% dei SdA risulta abbinato ad un impianto fotovoltaico, di cui il 97% di taglia residenziale.

La Lombardia è la regione con il maggior numero di sistemi installati (22.751 SdA per una potenza di 112 MW e una capacità di 213 MWh), seguita dal Veneto (14.577 SdA per 76 MW e 156 MWh), dall’ Emilia-Romagna (9.660 SdA per 58 MW e 100 MWh) e dal Piemonte (7.356 SdA per 52 MW e 85 MWh).

Rimangono fermi a quota un impianto i SdA stand-alone, i SdA abbinati a centrali termoelettriche ed i SdA a celle a combustibile; rimangono a quota due unità i SdA abbinati a impianti eolici.

Analisi Dati 2022

Il trend del 2022, periodo gennaio-marzo (Q1), è in notevole crescita per numero, potenza e capacità di accumulo rispetto ai trimestri precedenti. Le installazioni si attestano a 20.832 unità per una potenza di 123 MW e una capacità di 264 MWh.

Analizzando la tipologia di configurazione si conferma lo spostamento delle nuove installazioni verso quelle “lato produzione in corrente continua” rispetto ai periodi precedenti. Nel Q1 2022 questa configurazione ricopre il 91% delle installazioni, mentre le configurazioni “lato produzione in corrente alternata” e “lato post produzione” ricoprono rispettivamente il 4% e il 5%.

Tutte le Regioni nel Q1 2022 hanno consolidato un segno positivo rispetto al periodo gennaio-marzo del 2021 relativamente al numero di installazioni, alla potenza e alla capacità installate.

Analisi di Mercato

ANIE Rinnovabili ritiene che il risultato conseguito nei primi tre mesi del 2022 sia frutto dei meccanismi di cessione del credito e sconto in fattura relativi alle detrazioni fiscali non solo del Superbonus 110%, ma anche della ristrutturazione edilizia 50%. Nei prossimi mesi sarà interessante osservare gli impatti del cambiamento normativo intervenuto sulla cessione del credito introdotto dapprima con il Decreto Legge n. 4 del 27 gennaio 2022 e revisionato in corsa con il Decreto Legge n. 13 del 25 febbraio 2022.

Confrontando il dato cumulato al 2021 con quello al 31 marzo 2022, si rileva una maggior crescita del segmento di mercato degli accumuli di media taglia abbinati ad utenze fotovoltaiche sia residenziali che delle piccole e medie imprese, come dimostra il confronto tra i dati delle installazioni della capacità di accumulo (Tabella 1) e quelli delle installazioni degli impianti fotovoltaici abbinati ai sistemi di accumulo (Tabella 2):

Tabella 1

sistemi di accumulo

 

Tabella 2

sistemi di accumulo

 

(1) •I dati sono provvisori, potrebbero subire variazioni per aggiornamenti apportati da Terna
•I dati sono disponibili fino al 31 marzo 2022
•I valori di «capacità» indicati nel report si riferiscono alla «capacità utilizzata massima del sistema di accumulo»

ANIE FEDERAZIONE
ANIE Federazione, con oltre 1.500 aziende associate e circa 500.000 occupati, rappresenta il settore più strategico e avanzato tra i comparti industriali italiani, con un fatturato aggregato a fine 2019 di 84 miliardi di euro. Le aziende aderenti ad ANIE Federazione investono in Ricerca e Sviluppo il 4% del fatturato, rappresentando più del 30% dell’intero investimento in R&S effettuato dal settore privato in Italia.
ANIE RINNOVABILI
ANIE Rinnovabili è l’associazione che all’interno di ANIE Federazione raggruppa le imprese costruttrici di componenti e impianti chiavi in mano, fornitrici di servizi di gestione e di manutenzione, produttrici di elettricità in Italia e all’estero nel settore delle fonti rinnovabili: fotovoltaico, eolico, biomasse, geotermoelettrico, idroelettrico e solare termodinamico. Nel 2018 l’industria italiana delle Energie Rinnovabili ha registrato un fatturato totale pari a 5,3 miliardi di euro, di cui 2,3 miliardi di euro di esportazioni

Ti potrebbero interessare

rinnovabili

Il declino strutturale della generazione elettrica da fonti fossili

Elettricità Futura riporta i dati emersi dal Report di Ember, che segnala il superamento del picco fossile negli OCSE e l’avvio del calo nei mercati emergenti grazie a eolico e solare.

Luca Corti è il nuovo presidente di Anie SIT

L’Assemblea di ANIE SIT ha eletto Luca Corti Presidente per il prossimo biennio, e ha nominato Vice Presidente Luigi Piergiovanni.

Colonnine di ricarica

Colonnine di ricarica, superati i 78.000 punti installati

Posati 5.206 nuovi punti solo nel primo trimestre del 2026. Pressi, Presidente di Motus-E dichiara: “Gli operatori continuano a investire per dotare il Paese di un’infrastruttura strategica, ma sono lasciati soli. Serve un coordinamento reale tra tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti”.