ASSISTAL: rinnovato il CCNL metalmeccanici e installazione di impianti

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metalmeccaniciRinnovo nel segno della continuità e dell’innovazione. Grande soddisfazione del Presidente Carlini per il risultato raggiunto dopo mesi di trattative.

«Siamo molto soddisfatti del grande risultato raggiunto dopo mesi di trattative, affrontate con un grande senso di responsabilità dalle imprese che hanno fatto uno sforzo comune per andare incontro alle richieste avanzate dalle Organizzazioni Sindacali – ha affermato Angelo Carlini Presidente di ASSISTAL, l’Associazione Nazionale che rappresenta i Costruttori di Impianti, dei Servizi di Efficienza Energetica – ESCo e Facility Management, aderente a Confindustria -. Il contratto della Installazione di impianti e dell’Industria Metalmeccanica che abbiamo appena sottoscritto insieme a Federmeccanica e Fim, Fiom e Uilm, rappresenta da un lato il consolidamento di tutti quegli elementi positivi emersi dal rinnovo del 2016, quali le relazioni industriali, la formazione obbligatoria e la salute e sicurezza sul lavoro, e dall’altro l’introduzione di elementi di novità rilevanti a partire da una nuova concezione dell’inquadramento professionale che va a sostituire il modello introdotto nel 1973».

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Angelo Carlini, Presidente di ASSISTAL

«Con la sottoscrizione del documento comune – ha concluso Carlinida parte di ASSISTAL e Fim, Fiom e Uilm, abbiamo definitivamente chiarito un tema essenziale per il nostro comparto, che vive un mercato costituito quasi esclusivamente da contratti di appalto pubblici e privati. È stata fatta chiarezza sul concetto di “Contratto di categoria” sottoscritto dalle Associazioni maggiormente rappresentative a livello nazionale. Vale a dire, l’univoco riferimento al contratto che deve essere applicato nelle gare aventi ad oggetto i settori rappresentati da ASSISTAL. Molto spesso, infatti, in gare con oggetto le attività del nostro perimetro, talune imprese partecipanti applicano contratti diversi dal nostro, riferibili ad altri specifici settori ma non all’impiantistico o ai servizi energetici, al solo fine di applicare condizioni economiche e normative inferiori rispetto alle previsioni del contratto oggi rinnovato, mettendo la parola fine al sopradescritto fenomeno dannoso per imprese e lavoratori. Il CCNL appena sottoscritto è il Contratto di riferimento che deve essere assunto dai soggetti committenti, come tra l’altro previsto dal Codice dei Contratti Pubblici e dalle leggi in materia nelle gare di appalto pubbliche e private».

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