Chips Act: aperto il bando nazionale Competence Center Chips

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 Bando Competence Centre Chips
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C’è tempo fino al 16 gennaio per poter accedere al Bando Competence Centre Chips creato dal MIMIT e finalizzato alla designazione del Centro di Competenza italiano sui semiconduttori.

ANIE Componenti Elettronici informa che il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato un bando nazionale nell’ambito del Regolamento (UE) 1781/2023 “Chips Act” per preselezionare l’organizzazione italiana idonea a partecipare alla futura call ristretta europea Chips-2024-CCC-3, finalizzata alla designazione del Centro di Competenza italiano sui semiconduttori.

A conclusione della procedura, il Ministero invierà al soggetto vincitore una lettera di sostegno, mediante la quale quest’ultimo potrà presentare la propria proposta progettuale alla call ristretta europea, che verrà aperta in data 4 febbraio 2025 e verrà chiusa in data 4 marzo 2025, ore 17.00.

Il bando: obiettivo e requisiti di accesso

La preselezione nazionale rappresenta un passaggio indispensabile per accedere alla successiva selezione europea, che individuerà i centri di competenza a livello comunitario. È importante sottolineare – afferma ANIE – che per lo svolgimento delle attività del Competence Centre non sono previsti nuovi oneri a carico della finanza pubblica; pertanto, le organizzazioni partecipanti dovranno fare affidamento su risorse proprie.

Per candidarsi, i soggetti interessati devono soddisfare precisi requisiti, tra cui:

  • Essere soggetti privati senza scopo di lucro, costituiti da almeno un anno tramite atto pubblico o scrittura privata autenticata o registrata;
  • Avere sede legale in Italia, o, in caso di soggetto avente sede in uno Stato Membro dell’Unione europea o in uno dei paesi partecipanti al programma Digital Europe, avere una stabile organizzazione in Italia;
  • Avere un oggetto o scopo attività legate alla catena di approvvigionamento dei semiconduttori (solo per il soggetto coordinatore);
  • Disporre di una struttura organizzativa indipendente, con personale non subordinato a enti esterni.

I soggetti interessati possono partecipare al presente bando in forma singola o associata, fino a un massimo di cinque soggetti.

Il progetto richiesto

Il progetto da presentare deve essere pluriennale, articolato su quattro anni, e supportato da risorse finanziarie proprie pari ad almeno 500 mila euro l’anno, per un totale di 2 milioni di euro. Inoltre, deve rispondere agli specifici obiettivi illustrati nell’articolo 4 del bando.

Criteri di selezione per il Centro di Competenza

La preselezione si basa su quattro criteri principali, ulteriormente dettagliati e pesati nell’articolo 8 del bando:

  • Aderenza al Chips Act: coerenza della proposta con gli obiettivi operativi dell’iniziativa Chips for Europe di cui al Capo II del Chips Act.
  • Struttura e qualità del partenariato: strutture e risorse disponibili, comprovata esperienza nel settore della microelettronica e complementarità dei partecipanti.
  • Qualità della proposta progettuale: capacità del progetto di rafforzare la competitività dell’ecosistema italiano dei chips.
  • Fattibilità e organizzazione: concretezza e realizzabilità delle attività proposte.

A parità di merito, saranno favorite le proposte con meno partecipanti. La graduatoria finale sarà pubblicata sul sito del Ministero.

Il bando rappresenta un’opportunità strategica per le organizzazioni italiane di inserirsi in un ecosistema europeo altamente innovativo, contribuendo allo sviluppo delle competenze e delle infrastrutture tecnologiche nel settore cruciale dei semiconduttori.

Le domande dovranno essere inviate esclusivamente in via telematica all’indirizzo PEC dgtec.div05@pec.mimit.gov.it entro le ore 23:00 del giorno 16 gennaio 2025, dovranno essere comprensive di tutta la documentazione indicata all’interno del bando e recare per oggetto “BANDO COMPETENCE CENTER CHIPS”.

Sarà inoltre possibile reperire la documentazione relativa alla futura call ristretta europea al seguente link: CallDetails · Chips Ju.

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