Dispositivi e componenti per fibre ottiche: pubblicata la CEI EN 61753-042-2

Condividi

Cei Fibra

È stata pubblicata recentemente la CEI EN 61753-042-2 “Norma di prestazione di dispositivi di interconnessione e componenti passivi per fibre ottiche – Parte 042-2: Dispositivi riflettenti per sistemi di monitoraggio con OTDR, del tipo con spina-codino di fibra e con spina-ricettacolo, per Categoria C – Ambiente controllato”.
La norma contiene le prescrizioni e le severità di prova e misura minime che deve soddisfare un dispositivo riflettente OTDR, del tipo con spina-codino di fibra e con spina-ricettacolo, allo scopo di essere categorizzato come prodotto di categoria C per ambiente controllato, come definito nell’Allegato A della IEC 61753-1:2007.
Questa norma viene pubblicata dal CEI nella sola lingua inglese in quanto particolarmente mirata a settori specialistici.

Edicola web

  • n.2 - Marzo 2026
  • n.1 - Febbraio 2026
  • n.10 - Dicembre 2025

Ti potrebbero interessare

fusione nucleare

Nucleare: fusione, pronto il primo generatore di onde elettromagnetiche per il DTT

Passi in avanti per la ricerca sul nucleare: superati i primi test per il primo dei 16 generatori che andranno a comporre il Divertor Tokamak Test (DTT), in costruzione presso il Centro Ricerche ENEA di Frascati (Roma). Dalla sua realizzazione sono attese risposte di grande rilievo scientifico e tecnologico ad alcune sfide ancora aperte sul cammino della produzione di energia da fusione.

CIPCast 5.0

ENEA, nuova versione del software pensato per rispondere agli eventi estremi

ENEA ha lanciato la nuova versione del software CIPCast 5.0 per la gestione di emergenze naturali e climatiche, come alluvioni, terremoti, eventi meteorologici estremi e ondate di calore. Pensato per assistere decisori politici, protezione civile e gestori di infrastrutture critiche, il sistema aiuta a valutare gli effetti causati da eventi che si stanno dimostrando sempre più intensi e frequenti.

Accumuli elettrochimici, lo storage diventa infrastruttura strategica per la flessibilità del sistema elettrico

Italia Solare riporta una nuova fotografia sugli accumuli elettrochimici: l’Italia sfiora i 18 GWh nel 2025 e i sistemi di storage si riconfermano come una leva imprescindibile per il futuro del sistema elettrico del nostro Paese.