Fotovoltaico a Padova sotto controllo 7/24

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La nuova centrale di EsaproUna centrale tecnologica coordinata da 10 tecnici specializzati è stata inaugurata da Esapro on cui di Esapro (Energia, Sicurezza per l’Ambiente e PROfessionisti) per garantire la supervisione, 24 ore al giorno, 7 giorni su 7 e per 365 giorni all’anno, di ogni impianto in gestione attraverso una connessione satellitare dedicata che trasmette a circa una ventina di monitor tutte le informazioni da elaborare. In particolare, la  gestione a distanza via satellite permette il monitoraggio continuo di tutti i componenti e la gestione di tutte le informazioni in maniera efficiente e rapida con relative analisi comparative della produzione attesa/effettiva, redazione di report periodici su rendimenti e anomalie e la predisposizione del log-book con la storia dell’impianto. Esapro è il primo istituto di vigilanza nel settore energetico ufficialmente riconosciuto in Italia dalla Prefettura di Padova.

Inoltre per ogni impianto in gestione la sicurezza è assicurata sul posto grazie a barriere infrarosso o microonde, centraline di allarme, telecamere dome, sensori ad infrarosso, sistemi antintrusione interrati e recinzioni.

La società oltre ad essere specializzata nella sicurezza e nella vigilanza degli impianti ad energie rinnovabile è in grado di offrire ai propri clienti, come unico referente, servizi di manutenzione, revamping (aggiornamento tecnico e tecnologico) e consulenza amministrativa con l’obiettivo di massimizzare il rendimento energetico e finanziario di ogni sistema.

Esapro con tre sedi operative, Padova, Molfetta e dal 2012 in Romania, ad oggi ha 319 clienti attivi e gestisce tra Italia e estero circa 250 impianti di produzione di energia, per una potenza di 200 MWp nel settore fotovoltaico e di circa 1,15 MWp nell’eolico.

Dalla sua fondazione, nel 2010, Esapro ha raggiunto in 4 anni un organico di oltre 50 dipendenti, di cui 8 sono guardie giurate dedicate alla sicurezza e autorizzate ad intervenire direttamente in caso di intrusione in un impianto, per un fatturato di 6 milioni di Euro.

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